Martedi 6 Dicembre

Euro 2016 – Svizzera, Shaqiri non basta: Polonia ai quarti dopo i rigori

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Primo entusiasmante ottavo di finale a Euro2016 che ha visto la Polonia trionfare sulla Svizzera dopo i calcio di rigore:  Lewandowski e compagni ai quarti

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Svizzera-Polonia, il racconto del match – Storica Polonia. Per la prima volta centra la qualificazione ai quarti degli Europei e lo fa dopo grandi sofferenze contro una Svizzera che, dopo un primo tempo in difficoltà, ha preso in mano la partita pareggiando con uno straordinario gesto tecnico di Shaqiri la seconda rete consecutiva di Blaszczykowski. Ai rigori polacchi infallibili e condotti in paradiso da Krychowiak, Petkovic invece viene ‘tradito’ da Xhaka. Per Lewandowski e compagni adesso la vincente di Croazia-Portogallo, la Svizzera torna a casa ma a testa alta. Inizio divertente e subito grande paura per la Polonia: Djourou e Sommer la combinano grossa sul pressing di Lewandowski, ma Milik sbaglia clamorosamente col sinistro a porta vuota dal limite dell’area. Petkovic ha confermato difesa e centrocampo, schierando Seferovic per Embolo come riferimento offensivo, con Shaqiri e Mehmedi sulle fasce, Dzemaili alle sue spalle. Ed èproprio l’ex Napoli a creare scompiglio in area polacca: Fabianski se la cava senza danni. Fa piu’ possesso palla la Polonia, e’ piu’ pericolosa la formazione di Nawalka: il destro ambizioso di Rodriguez finisce fuori, il colpo di testa di Krychowiak anche, ma il centrocampista del Siviglia ha sprecato una grande chance. Attorno alla mezz’ora il tentativo di Grosicki non e’ indimenticabile, poco dopo il sinistro di Milik va alto. La Svizzera pero’ ribatte colpo su colpo: attento Fabianski su Schar e Dzemaili. Al 39′ va via lo 0-0. Grande azione di Grosicki sulla sinistra, tocco dentro per Blaszczykowski che, dopo l’astuto velo di Lewandowski, beffa Sommer sotto le gambe. E’ il secondo gol per l’esterno che nell’ultima stagione ha indossato la maglia della Fiorentina.

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Svizzera-Polonia, il racconto del match – Scatta meglio dall’intervallo la Svizzera: primo vero guizzo di Shaqiri, Glik spazza in extremis, poi sul corner è Pazdan a togliere la Polonia dai guai. Aggressiva la squadra di Petkovic, con Shaqiri – spostato nel ruolo di trequartista – che impegna Fabianski col sinistro. In contropiede la Polonia c’e’: Milik cicca il cross di Lewandowski, poi Sommer dice no a Blaszczykowski. Dentro Embolo per Dzemaili, poi tocca a Derdiyok. La Svizzera schiera in pratica l’intero arsenale offensivo a caccia del pari, la Polonia non sembra soffrire piu’ di tanto, provando il blitz con Piszczek (72′). La punizione di Rodriguez costringe Sommer alla parata spettacolare, mentre al colpo di testa di Schar manca la precisione. Forcing elvetico: Seferovic centra in pieno la traversa. Poi Shaqiri si inventa un gol spettacolare: mezza rovesciata straordinaria dell’ex Inter, meritato l’1-1 e primo gol subito dalla Polonia, un po’ sulle gambe. Servono i supplementari e Nawalka continua a non fare cambi. Shaqiri tenta il bis con un pallonetto più lezioso che incisivo, poi la Svizzera accelera di nuovo, trascinata da Shaqiri. Si supera al 112′ Fabianski sul colpo di testa di Derdiyok, innescato dal folletto dello Stoke City; poi lo stesso Derdiyok manca l’appuntamento con il 2-1. All’ultimo respiro c’e’ Sommer pronto su Piszczek: servono i rigori. La Svizzera sbaglia (malamente) con Xhaka, la Polonia non ne sbaglia uno ed e’ il destro di Krychowiak a segnare la storia. (ITALPRESS).