Domenica 4 Dicembre

Euro 2016 – Italia, nuove fatiche: anche Buffon a rischio Irlanda

LaPresse/Spada

L’Italia perde pezzi. Dopo Candreva, si ferma Buffon. Il capitano ha lasciato il campo da gioco. Sirigu pronto a sostituirlo

Di corsa agli ottavi. La Nazionale di Antonio Conte oltre ad aver macinato chilometri in campo, ha bruciato le tappe conquistando la qualificazione alla fase a eliminazione diretta con un turno d’anticipo e dopo due vittorie consecutive. Nessuna sosta, però, già questa mattina gli azzurri sono scesi in campo alle 10.30 al Bernard Gasset di Montpellier per riprendere la preparazione. Seduta defaticante per chi ha giocato ieri, fatta eccezione per Antonio Candreva, bloccato da un problema all’adduttore destro che verrà monitorato giorno per giorno. Non ci sarà contro l’Irlanda, probabilmente non avrebbe giocato comunque visto che Conte ha in mente un corposo turnover. Potrebbe recuperare in tempo per la sfida del 27 allo Stade de France contro la seconda del girone D. Non si è allenato neanche Buffon che però è entrato in campo con i compagni e dopo aver salutato i bambini della scuola calcio del Montpellier, ha lasciato il terreno di gioco. Anche lui potrebbe restare fuori, ammonizione di ieri a parte, e lasciare il posto a Salvatore Sirigu oggi protagonista di grandi parate. Il 22, nell’ultima gara del girone in programma a Lille e con il primo posto già al sicuro, spazio ai giocatori finora meno impiegati e questa mattina spremuti dal ct e dal suo staff con un allenamento molto intenso, tra partitelle a ritmi altissimi e poi una serie di ripetute impegnative e sfiancanti. Bene Thiago Motta che ha segnato una doppietta nel test sei contro sei a campo ridotto, firmando anche la rete del definitivo 5-4 e guadagnandosi l’abbraccio dei compagni (Marchetti, Ogbonna, El Shaarawy, Bernardeschi e Zaza).

 LaPresse/ Fabio Ferrari

LaPresse/ Fabio Ferrari

Siamo contenti per Eder, in facciamo fatica ad accettare gli oriundi, non nel nostro gruppo dove non ci sono differenze, anche perché parliamo di persone che hanno dato e stanno dando tantissimo alla squadra. Spero che presto anche Thiago Motta possa prendersi una bella soddisfazione“, spiegava ieri Chiellini, sceso in campo per difendere i due italo-brasiliani a suo dire ingiustamente criticati da giornalisti e tifosi. Del resto nell’Italia campione del mondo del 2006 uno dei punti di forza fu Mauro German Camoranesi e nella storia della Nazionale non sono mai mancati. “È una polemica che non avra’ mai fine“, ha detto ieri Eder per cui conta solo l’affetto dei compagni e la fiducia di Conte che ieri lo ha abbracciato dopo il gol. La compattezza del gruppo è fuor di dubbio, è evidente in partita, negli allenamenti e nelle conferenze. Quello dell’unità è un fattore sul quale punta molto Conte che ora “allena” anche i tifosi: “indossate la maglia azzurra allo stadio, uniti si vince”, l’appello lanciato ieri e ribadito oggi su Facebook e che ha trovato l’immediata risposta dei tifosi che sui social hanno postato le foto con la divisa della Nazionale. Intanto dopo l’allenamento di oggi, Conte ha concesso qualche ora libera ai suoi ragazzi che dovranno rientrare in albergo dopo cena e comunque entro la mezzanotte. Alcuni azzurri sono stati raggiunti da mogli, compagne e familiari, concedendosi qualche passeggiata in centro a Montpellier, ma c’e’ anche chi ha preferito riposare magari guardando Belgio-Irlanda, la partita che ha dato all’Italia la certezza del primo posto nel girone (ITALPRESS).