Sabato 3 Dicembre

Euro 2016, infortunio Modric: dettagli e tempi di recupero

LaPresse/Daniele Badolato

Il dottor Emanuele Condò ha spiegato in esclusiva a Sportfair l’entità dell’infortunio del centrocampista della Croazia, Luka Modric

LaPresse - Spada

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La Croazia dopo la vittoria di ieri sera contro la Spagna e la conquista del primo posto nel girone-D, è diventata una serie candidata per la vittoria finale di Euro 2016. I croati hanno ben figurato fin qui nel torneo a differenza degli inizi non particolarmente positivi delle più accreditate big. La vittoria sulla Spagna di ieri notte è stata la ciliegina sulla torta. A sottolineare la forza della Croazia c’è l’assenza di uno dei più forti giocatori della squadra, Luka Modric, uscito malconcio dal match con la Repubblica Ceca, rimediando una distrazione di primo grado all’adduttore.

LaPresse / Xinhua / Zhang Fan

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Il dottor Emanuele Condò ha spiegato in esclusiva ai microfoni di Sportfair l’entità dell’infortunio di Modric: “la distrazione di primo grado dell’adduttore consiste in un danneggiamento solo parziale di fibre muscolari in questo caso rappresentate dal compartimento interno della coscia (adduttori). Il dolore si manifesta spesso alla fine della prestazione sportiva e anche il giorno seguente. La caratteristica del dolore è quella di acutizzarsi con lo stiramento passivo del muscolo e con la contrazione attiva“.

LaPresse/REUTERS/Christian Hartmann

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Stando alle parole del dottor Condò, i tempi di recupero di Modric non dovrebbero essere eccessivamente lunghi con il centrocampista che potrebbe rientrare già agli ottavi, o se mister Cacic non vorrà forzarne il recupero, il 10 croato ci sarà nei quarti: “la terapia si basa sul riposo generalmente dai 4-5 ai 10-14 giorni e per velocizzare il processo riparativo l’utilizzo di tecarterapia, ipertermia, onde d’urto e kinesio taping“.