Domenica 11 Dicembre

Euro 2016 – Dodici anni e un sorriso beffardo: Italia, la rivincita sulla Svezia è servita

La rete di Eder rende meno amaro quel ‘biscotto’ confezionato da Svezia e Danimarca che condannò l’esclusione dall’Italia da Euro 2004

biscotto danimarca sveziaL’Italia oggi non meritava di vincere, esattamente come nel 2004 non meritava di venire eliminata dal girone. Da un Europeo ad un Europeo, la ‘vendetta’ è servita a dodici anni di differenza. Italia e Svezia, ancora loro. All’epoca il colpo di karate di Ibrahimovic bloccò l’Italia sul pareggio, il biscotto tra svedesi e danesi nella gara successiva fece il resto. Italia eliminata, le lacrime di Cassano come immagine copertina dell’ingiustizia subita dagli azzurri. Insieme alla sfrontataggine di Ibrahimovic, oggi fuori dal campo a testa bassa e con tanta rabbia in corpo. E con un piede e mezzo fuori dall’Europeo.

 LaPresse/ Fabio Ferrari

LaPresse/ Fabio Ferrari

Eppure la Svezia vista quest’oggi a Tolosa meritava miglior fortuna, proprio come quell’Italia a Euro 2004. Dodici anni di distanza, parti capovolte, espressioni sul viso diverse rispetto ad allora. Cerchio che sembra essersi chiuso. Forse del tutto, forse no. Perché la rete di Eder, beffarda quando godereccia (concedeteci il termine), non ha ancora ‘condannato’ la Svezia a fare le valigie come successe a noi in una calda giornata di oltre un decennio fa. Magari per farlo chissà basterà proprio un pareggio proprio come allora, o forse il destino ha già presentato il conto. Dopo oggi quel ‘biscotto’ ingoiato dodici anni fa davvero meno male.