Venerdi 9 Dicembre

Draxler allo scoperto: “ecco perché sfumò il mio arrivo alla Juventus”

Action Press

Julian Draxler, trequartista oggi al Wolfburg, svela i retroscena del mancato trasferimento alla Juventus della scorsa estate

LaPresse/EFE

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Draxler-Juventus, i perché di un affare sfumato – Rimpianto bianconero che si ripropone a quasi un anno di distanza. E’ passato tanto dal mancato matrimonio tra Julian Draxler e la Juventus. Una trattativa che scaldò la scorsa estate di calciomercato, ma alla fine l’affare sfumò con il trequartista tedesco classe 1993 che salutò lo Schalke per trasferirsi al Wolfsburg. I retroscena (rimpianti compresi) del mancato arrivo alla Juventus li svela lo stesso Draxler nel corso di un’intervista rilasciata alla versione on line della Gazzetta dello Sport. “Per me è un onore che la Juventus mi volesse prendere e che abbia cercato così a lungo di farlo. Ad agosto ci sono stati diversi colloqui, si cercava di trovare un accordo con lo Schalke sul prezzo del cartellino. Io l’accordo con i bianconeri lo avevo trovato. Per me era fatta. I due club però non si accordavano. All’ultimo il Wolfsburg ha venduto De Bruyne e mi ha contattato per sostituirlo”.

Action Press/LaPresse

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Draxler-Juventus, i perché di un affare sfumato – Draxler entra nei dettagli dell’affare: “Wolfsburg e Schalke si sono accordate subito e quindi ho deciso di accettare questa seconda opzione che mi si è presentata. Se la trattativa con la Juventus fosse stata più breve oggi però sarei a Torino. Mi sarei divertito molto a giocare con una squadra così forte. Con gente come Pogba e Dybala. Mi sarebbe piaciuto vincere lo scudetto. Ma qui a Wolfsburg c’è un ambiente un po’ più tranquillo. Più sereno. Anche la pressione mediatica è più sostenibile. Per questo ho deciso di trasferirmi qui, per crescere con calma. Sono comunque convinto che venire qui sia stata la scelta giusta”. Nonostante i rimpianti. Quelli sono davvero difficili da nascondere…