Domenica 4 Dicembre

Copa America – Cile, il déjà vu è dolce: Argentina ko ai rigori, annuncio shock di Messi

ph Italpress

In Copa America è trionfo del Cile: Vidal e compagni, esattamente come lo scorso anno, trionfano ai rigori. Messi sbaglia il penalty, prosegue la maledizione Argentina

LaPresse/EFE

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Messi, fallimento Argentina: trionfa il Cile – Maledizione Argentina, trionfo Cile. L’Albiceleste perde una finale per la terza volta consecutiva, considerando anche il Mondiale del 2014 con la Germania, e si arrende per la seconda volta di fila al Cile in Copa America. Ancora ai rigori, la Roja condanna l’Argentina alla sconfitta e porta Lionel Messi, che ha anche sbagliato il proprio tiro dal dischetto, al pari di Lucas Biglia, ad annunciare l’addio alla Nazionale. “E’ finita – dice il fuoriclasse del Barcellona, scoppiato in lacrime al termine della partita -. Mi ritiro dalla Nazionale. Questa è la quarta finale, evidentemente non fa per me. Ci ho provato in tutti i modi a vincerla, era la cosa che desideravo di più. Ho sbagliato il rigore, era importantissimo. Lascio, per il bene di tutti. Volevo essere campione con l’Argentina, ma non ci sono riuscito”.

Messi, fallimento Argentina: trionfa il Cile – Secondo la stampa di Buenos Aires potrebbero seguire Messi anche Sergio Aguero, Javier Mascherano e, addirittura, Gonzalo Higuain. Dramma Argentina, gioia Cile. Il dischetto premia ancora una volta Vidal e compagni, trionfatori nella finale del New Jersey per la seconda volta consecutiva dopo lo 0-0 nei 90′ e nei successivi tempi supplementari. Partita nervosa, con le espulsioni del cileno Diaz e dell’argentino Rojo nel primo tempo. L’approdo ai rigori premia la squadra di Pizzi e condanna quella di Martino. Sbaglia Vidal, Messi spara alle stelle, Biglia si fa ipnotizzare da Bravo mentre Francesco Silva realizza il penalty decisivo.

Messi, fallimento Argentina: trionfa il Cile –Siamo una squadra che lavora ogni giorno al massimo, sono felice, felice – sottolinea Vidal -. Abbiamo dimostrato sul campo che siamo la più forte in Sudamerica, sono veramente felice. Io uomo più importante? Siamo 23 e tutti importanti”. Soddisfatto anche Juan Antonio Pizzi: “Sono felice, vincere una finale è qualcosa di difficile, sapevo che se fossimo arrivati ai rigori, avremmo vinto noi – spiega il ct di Rosario, al pari del collega Gerardo Martino -. Ho visto una finale equilibrata con giocatori di grande qualità. Quando siamo rimasti in dieci non abbiamo cambiato atteggiamento, è un gruppo di giocatori che ama superare sempre i propri limiti“. (ITALPRESS).