Martedi 6 Dicembre

Ciclismo, Kruijswijk avverte: “sto ancora recuperando, tornerò al Giro d’Italia per vincerlo!”

LaPresse/Belen Sivori

Steven Kruijswijk e l’amore per l’Italia e il Giro: l’olandese vuole tornare per vincere

Steven Kruijswijk è stato uno dei protagonisti della 99ª edizione del Giro d’Italia. Il ciclista olandese ha sopreso tutti quanti, riuscendo ad indossare la maglia rosa per diversi giorni, ma una brutta caduta sul Colle dell’Agnello gli è stata fatale e i suoi avversari ne hanno approfittato per rubargli la maglia da leader: prima Chaves e poi Nibali.

LaPresse/ Fabio Ferrari

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Una caduta, quella di Kruijswijk che fa ancora male, sia fisicamente che psicologicamente: “fisicamente sto recuperando, ma non sono a posto. L’altro giorno, dagli esami è emersa anche una piccola frattura al piede sinistro, oltre a due costole rotte. Però riesco a stare in bici. Ho commesso un errore. I muri di neve ai bordi della strada e la foschia mi hanno ingannato e ho preso la curva troppo forte. Perdere tutto così fa male. Ma alla fine sono soddisfatto. Ho tenuto la maglia rosa per 5 giorni, ho dimostrato di essere uno dei più forti. Sono felice perché non ho mollato: ho stretto i denti e salvato almeno il quarto posto“, ha dichiarato a “La Gazzetta dello Sport”.

LaPresse/ Fabio Ferrari

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L’olandese ammette poi che non si aspettava l’exploit di Nibali: “non pensavo facesse così bene nell’ultimo weekend. L’avevo visto in difficoltà nella cronoscalata e dopo il giorno di riposo. Se non fossi caduto penso però che avrei tenuto la maglia fino alla fine“.

Kruijswijk svela poi di amare particolarmente il Giro d’Italia e tutto il nostro paese: “da piccolo tornavo a casa da scuola e accendevo la tv per vederlo. È stata anche la mia prima grande corsa a tappe, nel 2010: mi piace l’atmosfera, la cultura dei tifosi, le salite. È meno prevedibile del Tour e mi si addice: tornerò per vincere. E poi amo l’Italia: venivo sempre in vacanza in Toscana e sul Lago di Garda“.