Venerdi 9 Dicembre

Cessione Milan, il rinvio è di comodo: e c’è un nuovo (importantissimo) ‘segnale’ cinese

Fabio Cimaglia / LaPresse

Cessione Milan che potrebbe subire un rinvio, ma lo slittamento dell’esclusiva ‘nasconde’ un’accelerata importantissima dei cinesi

LaPresse/Stefano Costantino

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Cessione Milan, rinvio di comodo – Cessione Milan che forse non conoscerà la parola fine entro il 30 giugno. Come riporta infatti questa mattina il Corriere dello Sport, la deadline per l’esclusiva potrebbe essere spostata all’8 luglio. Un rinvio di comodo, accettato e ben visto da entrambe le parti che ormai hanno raggiunto l’intesa totale su tutti gli aspetti di una trattativa complicatissima ma che, a piccoli passi, procede verso la fumata bianca. Perché l’eventuale nuovo slittamento è un gesto di ‘rispetto’ verso Silvio Berlusconi: i cinesi non vogliono mettere fretta al Presidente rossonero, ancora alle prese con la riabilitazione dopo l’intervento al cuore delle scorse settimana. Un gesto che Fininvest ha apprezzato molto.

LaPresse/Alfredo Falcone

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Cessione Milan, accelerata cinese – Ma c’è dell’altro e si tratta di qualcosa di importante, un segnale chiaro che evidenzia come la trattativa sia in una fase davvero avanzatissima. Come specificato da Carlo Festa, noto giornalista economico de Il Sole 24Ore’, attraverso il suo blogIl veicolo che raggrupperà gli investitori è in fase di costituzione in questi giorni ad Hong Kong (con un impegno finanziario di circa un miliardo e mezzo di dollari), piazza dove nel giro di tre anni dovrebbe essere quotato il Milan sotto la nuova gestione cinese”. I cinesi dunque stanno ultimando la creazione della società che, esattamente sul modello Manchester United, acquisirà il Milan e poi favorirà l’ingresso nelle Borse asiatiche. Uno slittamento che nasconde un’accelerata decisiva: i cinesi sono ad un passo dal mettere le mani sul Milan.