Giovedi 8 Dicembre

Cessione Milan, i cinesi perdono la pazienza: e (anche) Emery!

LaPresse/Reuters

Cessione Milan che fa registrare un primo irrigidimento da parte della cordata cinese: intanto sfuma l’arrivo in rossonero di Unai Emery

LaPresse/Vincenzo Livieri

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Cessione Milan, arrabbiature cinesiCessione Milan ancora nella fase calda, caldissima. L’intesa di massima tra il consorzio cinese e Silvio Berlusconi è già stata di fatto raggiunta, con i due advisor dell’operazione che lavorano alla stesura dei contratti. Ma a frenare la svolta storica ci sono i dubbi sempre più insistenti del presidente del Milan, ancora oggi ricoverato in Ospedale dopo lo scompenso cardiaco di cui è stato vittima nella giornata di ieri. Berlusconi ormai da qualche giorno sembra orientato a rimanere al timone del club e le continue ‘battute’ hanno irrigidito i cinesi.

LaPresse/Spada

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Cessione Milan, arrabbiature cinesi – Che adesso iniziano a perdere la pazienza. E con loro anche la prima scelta per la panchina: Unai Emery. Come riporta la Gazzetta dello Sport in edicola quest’oggi, l’allenatore del Siviglia – già bloccato dai rossoneri – è ad un passo dall’accettare la corte del PSG. E il Milan, con lo stallo societario in corso, non può ‘rispondere’ all’offensiva parigina. Una situazione per certi versi davvero surreale, con una formazione, quella rossonera appunto, che non ha ancora pianificato una benché minima mossa sul mercato. Tutto legato alla volontà di Berlusconi: in un senso o nell’altro, il Milan ha urgente bisogno di ripartire.