Venerdi 9 Dicembre

Cessione Milan, è un affare di Stato: l’ultima mossa (sul campo) cinese

LaPresse/Vincenzo Livieri

Cessione Milan che passa alla fase operativa: i cinesi (dietro i quali c’è la lunga mano del Governo) pensano già al prossimo allenatore

LaPresse/Fabio Cimaglia

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Cessione Milan, è un affare di Stato – Cessione Milan che ormai sembra avere la strada spianata. L’incontro tenutosi due giorni fa ad Arcore tra i vertici Fininvest, Silvio Berlusconi, i figli e Nicholas Gancikoff (braccio destro dell’advisor Sal Galatioto e futuro nuovo Ad del Milan) sembra aver fornito al Presidente rossonero tutte le garanzie necessarie sulla solidità economica del consorzio cinese pronto a rilevare il 70% delle quote del club. Una svolta nelle idee di Berlusconi, che sembra essersi convinto dalla serietà della cordata orientale. Dietro la quale, ci sarebbero gruppi con partecipazioni statali. La grande mano del governo cinese, ecco la garanzia che ha rassicurato Berlusconi.

LaPresse/Reuters

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Cessione Milan, è un affare di Stato – Cordata cinese che ha come idea quella di creare un fondo da un miliardo di euro ed ha già presentato un piano quinquennale di rilancio per il club: già nel prossimo mercato, infatti, potrebbero essere investiti circa 150 milioni di euro per rafforzare la rosa. Ma non solo. Perché l’ultima mossa (la prima sul campo) dei cinesi riguarda l’allenatore: Manuel Pellegrini e Unai Emery, sono questi i nomi sui quali Adriano Galliani (colui che gestirà il mercato estivo, l’ultimo della sua storia milanista) ha avuto autorizzazione a trattare. La Cina è sempre più vicina.