Sabato 3 Dicembre

Cessione Milan, De Boer asso cinese: Gancikoff in Italia ‘porta’ 100 milioni!

Jonathan Moscrop

Cessione Milan che sposta l’attenzione sul ‘campo’: i cinesi spingono per De Boer e per il mercato pensano ad una ricapitalizzazione da 100 milioni di euro

LaPresse/Piero Cruciatti

LaPresse/Piero Cruciatti

Cessione Milan, questioni di campo – Cessione Milan che ormai procede spedita. Giorno dopo giorno cresce sempre più l’ottimismo per la fumata bianca, anche se con Silvio Berlusconi i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo. Quel che è certo è che, definita l’intesa totale con Fininvest, i rappresentati della cordata cinese pensano già alla parte operativa: il calciomercato. Prima impellenza è quella di scegliere il nuovo allenatore: come riporta la Gazzetta dello Sport, in corsa ci sono tre nomi, Brocchi (sponsorizzato solo da Berlusconi), Giampaolo e Frank De Boer. L’olandese ex Ajax sarebbe l’asso nella manica della nuova proprietà, di certo qualsiasi sarà la scelta avverrà il 1 luglio ad una settimana dall’inizio del ritiro rossonero.

LaPresse/Alfredo Falcone

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Cessione Milan, denaro fresco – Ma i cinesi lavorano su più fronti. Quest’oggi tornerà a Milano Nicholas Gancikoff, braccio destro di Sal Galatioto e futuro amministratore delegato del Milan cinese, con l’obiettivo di lavorare a stretto contatto con Fininvest alla stesura della bozza del contratto del preliminare di vendita vincolante da sottoporre a Silvio Berlusconi entro il 30 giugno, data in cui cesserà l’esclusiva. Ma c’è di più. Secondo quanto riportato da MilanoFinanza, infatti, se l’accordo per la cessione del 70% delle quote del club andrà a buon fine, i cinesi con una prima ricapitalizzazione del club verseranno nella casse rossonere 100 milioni da subito utilizzabili per il mercato. Come inizio non sarebbe proprio niente male…