Mercoledi 7 Dicembre

Caso Schwazer: la reazione del presidente della Fidal Alfio Giomi

Pasquale Carbone - LaPresse

Il presidente della Federazione italiana di atletica leggera sconvolto dopo la notizia di Schwazer nuovamente positivo al doping

Caso Schwazer – Di questa mattina la notizia che ha lasciato tutti senza parole: Alex Schwazer è risultato nuovamente positivo. L’atleta altoatesino era tornato in gara qualche mese fa dopo quattro lunghi anni di squalifica. Adesso ecco arrivare la doccia gelata, la notizia che nessuno si aspettava: il bolzanino è risultato nuovamente positivo, ai test antidoping effettuati durante il percorso di rientro.

LaPresse/Daniele Montigiani

LaPresse/Daniele Montigiani

La Iaaf ha riesaminato i test effettuati l’1 gennaio scorso riscontrando un livello elevatissimo, sopra il limite, di testosterone. Solo ieri la federazione internazionale dell’atletica ha reso nota la notizia, una notizia che lascia tutti senza parole, anche il presidente della Fidal, Alfio Giomi: “sono sgomento per una notizia che al momento è francamente impossibile commentare. Dobbiamo capirne le dinamiche, non sono le dinamiche normali di un controllo antidoping, sono uniche e particolari”, ha dichiarato arrivando al Quirinale per la cerimonia di consegna della bandiera alla delegazione italiana di Rio 2016. “Sulla base di quell’esame e di altre decine di esami, la Iaaf aveva comunicato alla Fidal che l’atleta aveva superato ogni tipo di controllo, e che quindi era eleggibile, poteva gareggiare. Oggi invece ci dice ‘abbiamo scherzato, non è vero’. E’ chiaro che diventa comunque faticosissimo, difficile“, ha poi aggiunto Giomi ai microfoni di Giomi ai microfoni di ‘Rainews24’.