Venerdi 9 Dicembre

Caso Schwazer, Federica Pellegrini dura: “le pene sono sbagliate! Radiazione a vita”

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Federica Pellegrini non dà giudizi affrettati sul caso Schwazer, ma di una cosa è certa: quando si usano Epo o anabolizzanti servono sanzioni più severe

Caso Schwazer – Di questa mattina la notizia che ha lasciato tutti senza parole: Alex Schwazer è risultato nuovamente positivo. L’atleta altoatesino era tornato in gara qualche mese fa dopo quattro lunghi anni di squalifica. Adesso ecco arrivare la doccia gelata, la notizia che nessuno si aspettava: il bolzanino è risultato nuovamente positivo, ai test antidoping effettuati durante il percorso di rientro.

LaPresse/Daniele Montigiani

LaPresse/Daniele Montigiani

La Iaaf ha riesaminato i test effettuati l’1 gennaio scorso riscontrando un livello elevatissimo, sopra il limite, di testosterone. Solo ieri la federazione internazionale dell’atletica ha reso nota la notizia, una notizia che lascia tutti senza parole. Dopo le prime dichiarazioni di questa mattina durante la cerimonia di consegna della bandiera alla delegazione italiana per Rio 2016, Federica Pellegrini è tornata a parlare del caso Schwazer: “la notizia non macchia l’immagine della delegazione italiana, macchia solo lui.

LaPresse/Daniele Montigiani

LaPresse/Daniele Montigiani

Onestamente non sono nè triste nè arrabbiata, mi dispiace per lui. Prima che uscisse questo nuovo caso la mia posizione su Schwazer non era polemica, anche se capisco che molti atleti si risentano molto ad avere in nazionale un ex dopato, però il fatto che lui abbia scontato la sua pena mi rendeva meno polemica. Ovviamente adesso si cambia un po’ opinione“, ha detto a portabandiera italiana.

LaPresse/Vincenzo Livieri

LaPresse/Vincenzo Livieri

Io ne faccio un discorso di regole: lui ha seguito un protocollo, però per me sono le pene ad essere sbagliate. Si dovranno rivedere le sanzioni a seconda dei casi e delle sostanze. Una cosa sono i casi di negligenza, un’altra cosa e’ quando si usano Epo o anabolizzanti. In questi ultimi casi io sono per la radiazione a vita già al primo controllo positivo“, ha concluso Federica Pellegrini.