Martedi 6 Dicembre

Caso Schwazer, che affondo di Magnini: “nello sport è inutile rubare”

LaPresse/Federico Bernini

Dopo Federica Pellegrini, anche Filippo Magnini è intervenuto sul caso Schwazer, attaccando duramente l’altoatesino

CASO SCHWAZER – E’ di questa mattina la notizia che ha lasciato tutti senza parole: Alex Schwazer è risultato nuovamente positivo. L’atleta altoatesino era tornato in gara qualche mese fa dopo quattro lunghi anni di squalifica. Adesso ecco arrivare la doccia gelata, la notizia che nessuno si aspettava: il bolzanino è risultato nuovamente positivo ai test antidoping effettuati durante il percorso di rientro.

LaPresse/REUTERS

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La Iaaf ha riesaminato i test effettuati l’1 gennaio scorso riscontrando un livello elevatissimo, sopra il limite, di testosterone. Solo ieri la federazione internazionale dell’atletica ha reso nota la notizia che lascia tutti senza parole. “Schwazer? Questa notizia certamente non fa bene, non è una bella cosa” ha commentato Filippo Magnini entrando al Quirinale per la cerimonia di consegna della bandiera alla delegazione italiana a Rio 2016. “Ora non voglio sbilanciarmi, voglio informarmi meglio e capire come si evolve la faccenda. Se fosse vero sarebbe molto grave. I am doping free, è la legge numero uno. Nello sport si vince e si perde, ma è inutile rubare: questo è un messaggio forte che sto lanciando con tanti altri atletiSicuramente una analisi che viene ritestata è qualcosa di strano, come lo è il fatto che ci dicano che certi atleti delle Olimpiadi del 2008 siano stati trovati positivi. Io sono arrivato due volte quarto e davanti avevo la Russia in tutte e due le gare. Se fai i test li devi beccare subito, può darsi anche che vengano manomessi“.