Domenica 4 Dicembre

Boxe – Addio a Muhammad Alì, le tristi reazioni di chi lo ha conosciuto. Tyson: “Dio si è preso il più grande”

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La morte di Muhammad Alì ha scosso lo sport mondiale, ecco le reazioni dei grandi campioni, non solo della boxe, che lo hanno conosciuto

Una notizia improvvisa, che ha scosso il mondo, non sono quello della boxe ma anche quello composto da coloro che Alì lo hanno conosciuto ammirandolo in tv o solo sentito nominare. Una leggenda della storia ci lascia, in silenzio, così come i suoi pugni andavano a segno: come dimenticare il ‘Phantom Punch’, quel colpo letale che stordì l’America? “Grazie a Muhammad Ali. Eri un campione in tutto….. Hai ‘lottato’ bene. Riposa in pace”. Parole dolci quelle di Bernice King, figlia di Martin Luther King, per rendere omaggio ad Alì, spentosi questa notte all’età di 74 anni.
Maxppp/LaPresse

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Ali, Frazier & Foreman, eravamo una persona sola. Una parte di me, una grande parte, se n’è andata” commenta l’avversario di mille battaglie Foreman, mentre Mike Tyson non usa giri di parole: “Dio si è ripreso il campione. Il più grande”. Non mancano anche le parole di Floyd Mayweather Jr: “non ci sarà mai un altro Muhammad Ali. La comunità nera in tutto il mondo — i neri di tutto il mondo — aveva bisogno di lui. Era la nostra voce. La voce che mi ha fatto diventare quello che sono”. Il promoter di boxe Don King, lo piange: “E’ un giorno triste. Volevo bene a Muhammad Ali, eravamo amici. Ali non morirà mai”. Anche la leggenda dell’Nba Kareem Abdul-Jabbar non perde occasione per rivolgersi al più grande: “Mohammed Ali ha sacrificato gli anni migliori della sua carriera per combattere per ciò che riteneva giusto. Facendo così ha fatto in modo che tutti gli americani, bianchi e neri, potessero camminare a testa alta. Io sarò pure alto 2,18 metri, ma non mi sono mai sentito così alto come quando ero nella sua ombra”.

LaPresse/Photo4

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Boxe e non solo, anche l’intero mondo dello sport si stringe attorno al ricordo di Muhammad Alì. “Era il più grande sportivo, l’eroe di tutti i tempi. Una grande fonte di ispirazione per tutti noi” scrive su Twitter Nico Rosberg, a cui si accoda anche Lewis Hamilton: “le mie preghiere e i miei pensieri sono con Muhammad e la sua famiglia”. Infine il pugile irlandese Barry McGuigan ripercorre le battaglie civili e l’opposizione di Alì alla guerra in Vietnam: “quello che ha fatto per i neri americani, quello che ha fatto contro la guerra in Vietnam, a scapito della sua carriera e della sua vita. Le sue azioni hanno probabilmente aperto la strada a (Barack) Obama presidente degli Stati Uniti. E’ stato un enorme fonte di ispirazione per me e per molti combattenti in tutto il mondo. Tutti volevano fare pugilato per lui, era incredibile. Carismatico e umile nello stesso momento”. Un campione, ma soprattutto un uomo amato da tutti. Addio Muhammad Alì, leggenda dei nostri tempi!