Venerdi 9 Dicembre

Basket, tra Imperial Tournament e Preolimpico: tutta la carica di Bargnani e compagni

LaPresse/REUTERS

Domani al via l’Imperial Basketball City Tournament, poi ci sarà il Torneo Preolimpico per qualificarsi a Rio: ecco le sensazioni dei protagonisti azzurri

In vista dell’inizio dell’“Imperial Basketball City Tournament”, quadrangolare che la Nazionale giocherà al PalaDozza con Filippine, Canada e Cina, il Presidente FIP Giovanni Petrucci e il CT Ettore Messina hanno parlato in conferenza stampa, esprimendo le proprie sensazioni in vista sia di questo impegno bolognese sia del Torneo Preolimpico.

LaPresse/Belen Sivori

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Bologna ci ha accolto con molto calore – spiega il presidente Petrucci – siamo qui per inseguire un sogno che solo pochi anni fa sembrava impossibile. Ci sono tutti i presupposti per riuscire a strappare il pass per Rio 2016, anche se non vogliamo sottovalutare nessuno. Tutti parlano di Grecia e Croazia come avversarie principali, ma non ci fidiamo di nessuno a partire dalla Tunisia”. Sulla stessa lunghezza d’onda si pone anche il ct Ettore Messina: “per me è una grande emozione tornare a Bologna. Ho cominciato qui con la Virtus dell’avvocato Porelli e tutt’ora la mia famiglia vive qui. La squadra ha qualità e talento e lo ha dimostrato lo scorso anno sfiorando la qualificazione diretta all’Olimpiade a EuroBasket 2015.

LaPresse/Daniele Montigiani

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Vogliamo restituire qualcosa a tutte le persone che ci stanno seguendo e all’entusiasmo che stiamo avvertendo in tutta Italia. Quando il presidente Petrucci mi ha chiamato per guidare la squadra non ci ho pensato un momento. Giusto una sera per parlare con la dirigenza degli Spurs. Partecipare a un’Olimpiade ti rimane per sempre. Il torneo di Bologna sarà un test importante perché cominceremo a sentire un po’ di quella pressione psicologica che ci aspetta a Torino. Le avversarie sono di livello: le Filippine sono una squadra atipica di tiratori, il Canada porta con sé talenti NBA e prospetti che nell’immediato futuro vi approderanno. La Cina è già qualificata per Rio”.

LaPresse/Francesca Soli

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Dalla panchina al campo di gioco, le emozioni e l’adrenalina dell’attesa rimangono identiche: “le partite del torneo di Bologna, il 25 e 26 giugno al PalaDozza – commenta Pietro Aradorisaranno le prime che potremo giocare con tutto il roster al completo e saranno due occasioni per mettere in pratica le idee di coach Messina. Arrivare fino in fondo a una stagione, significa giocare per 10 mesi; ora sto bene ed è il momento di lavorare per il Pre Olimpico e per un obiettivo davvero grande come Rio”. Anche Andrea Bargnani, infine, non vede l’ora di scendere in campo: “indossare la maglia della Nazionale è importante in ogni occasione. Personalmente non vedo l’ora di scendere in campo al torneo di Bologna. Ricordo molto bene la notte del Draft NBA: credo che abbia superato anche i sogni che avevo da bambino. Il clima del PalaDozza non lo scopro certo io e non serve che me lo ricordino: è sempre stato incandescente anche da avversario”.