Sabato 10 Dicembre

Aru al miele con Nibali: “chissa che al Tour non trovi la gamba per la storica doppietta”

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Fabio Aru tra allenamenti e preparazione: il ciclista sardo pronto per il Tour de France

Accantonata la fantastica 99ª edizione del Giro d’Italia, i ciclisti si preparano adesso per l’altro Grande Giro, il Tour de France. La corsa francese, quest’anno, regalerà sicuramente emozioni uniche e grande spettacolo con ciclisti come Aru, Nibali, Contador, Quintana, Valverde e Froome.

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Carico e pronto per far bene il ciclista sardo dell’Astana: “mi sento bene. In un certo senso mi sento anche io reduce da un grande giro, visto che sono stato 22 giorni al Sestriere…“, ha dichiarato Fabio Aru in un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Inevitabile un commento sul Giro d’Italia e la bellissima vittoria del suo compagno di squadra Vincenzo Nibali: “l’ho seguito bene. Alcune tappe magari solo gli ultimi chilometri, quando si rientrava dall’allenamento verso le 17. E’ stato spettacolare un ribaltone così.

aru e nibali dueIl pubblico avrà gradito. E io non ho mai pensato che fosse finita, perché nei grandi giri si può capovolgere tutto anche il penultimo o l’ultimo giorno. Per l’Astana, avere uno come Vincenzo al via del Tour sarà un valore aggiunto. Io sono contento di averlo al fianco. Faremo una bella coppia. E chissà che lui strada facendo non trovi la gamba per puntare a quella doppietta che manca dai tempi di Pantani nel 1998. Correre insieme ci permetterà di affinare i meccanismi anche in vista dell’Olimpiade di Rio“, ha aggiunto il giovane ciclista, vincitore della scorsa edizione della Vuelta di Spagna.

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Tantissimi i campioni con cui Aru dovrà fare i conti al Tour de France: “Contador, Froome, Quintana… li considero tutti sullo stesso piano. Direi che finora Thibaut Pinot sta facendo una grande stagione, e potrebbe essere la sorpresa. Ma uno come lui in realtà è una certezza. Lottare con loro non mi preoccupa. Al contrario. Mi galvanizza. Alla Vuelta 2014 arrivai quinto dietro a Contador, Froome, Valverde e Rodriguez riuscendo a vincere due tappe. Tutti campioni. E’ un risultato di cui ancora adesso vado orgoglioso“, ha concluso Aru.