Mercoledi 7 Dicembre

Volley, tutto pronto per il Preolimpico femminile: la carica di Martina Guiggi

LaPresse/Fabio Bucciarelli

Martina Guiggi pronta e carica per il Preolimpico di pallavolo femminile a Tokyo: l’Italia vuole andare a Rio 2016

Ultima giornata piena delle azzurre ad Ageo, trascorsa per metà a studiare i video delle prossime avversarie, nel pomeriggio dando vita ad un intenso allenamento, in cui tutte le ragazze di Marco Bonitta si sono impegnate al massimo, dimostrando aver assorbito quasi completamente il fuso orario e di essere nelle condizioni giuste per affrontare il grande impegno della Qualificazione Olimpica.

martina guiggiImpegno che le atlete italiane attendono con impazienza, ma anche con entusiasmo e serenità: “siamo tutte impazienti di giocare. – ha dichiarato Martina Guiggi – Questo è un torneo difficile per tanti motivi. In primis perché ci siamo ritrovate tardi dai vari campionati, quindi abbiamo avuto poco tempo per lavorare insieme. Dobbiamo ancora crescere e speriamo di farlo durante la manifestazione. Perché alcuni automatismi che si creano dopo mesi che un gruppo sta insieme, sarà difficile trovarli subito. Dovremo essere brave a gestire al meglio i momenti di difficoltà che vivremo immancabilmente. In più bisogna tenere presente che giochiamo in Asia. Qui le squadre asiatiche sono avvantaggiate sia dalla presenza dell’incitamento del pubblico di casa, sia perché sono in preparazione da più tempo. Senza dimenticare che Giappone, Corea del Sud, Thailandia, lo stesso Kazakhistan giocano una pallavolo diversa da quella europea a cui noi siamo più abituate.

martina guiggiQueste formazioni difendono benissimo ed hanno parecchie combinazioni d’attacco che ti fanno uscire di testa.  – poi ha continuato la centrale toscana – Insomma non vogliamo crearci degli alibi, ma per riuscire a portare a casa la qualificazione dovremo dare il massimo e restare sempre al massimo della concentrazione. Il nostro è un gruppo misto, composto da giocatrici giovani, meno giovani ed esperte. Cerchiamo di sfruttare al meglio le qualità delle singole, in campo e fuori. Quello che ci unisce è la voglia di lavorare ed anche di vivere serenamente questa esperienza insieme. Le giovani ci trasmettano anche a noi “vecchiotte” tanta energia e qualche sorriso in più“.
Domani la nazionale azzurra lascerà Ageo e si trasferirà a Tokyo dove sabato esordirà nel torneo che regala quattro posti per Rio 2016. Sarà la sfida tra Italia e Corea del Sud ad aprire il Torneo Mondiale di Qualificazione Olimpica.