Giovedi 8 Dicembre

Vardy croce e delizia del Leicester: “si allenava ubriaco non sapevamo cosa fare, poi la svolta”

LaPresse/Reuters

Il vicepresidente del Leicester racconta gli inizi del bomber Jamie Vardy al Leicester fra alcool e allenamenti

 Lapresse/PA

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Ha vinto una storica Premier League, ha portato a casa il premio come miglior giocatore della stagione, ha conquistato la Nazionale inglese, ma la sua non è stata una carriera facile. Jamie Vardy, classe 1987, di gavetta ne ha fatta tanta e, a sentire le parole del vicepresidente del Leicester, Aiyawatt Srivaddhanaprabha, ha commesso anche diversi errori. “Quando è arrivato da noi, nel 2012, non sapevamo che fare, veniva ad allenarsi ma era sempre ubriaco“, ha spiegato in un’intervista rilasciata al The Sun: “Si è ritrovato dai Dilettanti alla Championship (la serie B inglese, ndr) e beveva alcol ogni giorno”.

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Non sapevamo come comportarci, cosa fare, io non sapevo che bevesse finchè non mi hanno detto che arrivava ad allenarsi ubriaco. Allora ho deciso di parlargli, gli ho chiesto se volesse mettere fine alla sua carriera in questo modo, lui mi rispose che non sapeva cosa fare, che non aveva mai guadagnato tanti soldi. Gli ho detto che doveva riflettere con calma, doveva pensare a cosa poteva fare per un club che aveva investito su di lui e a come ripagare la nostra fiducia. Da quel momento smise di bere e cominciò ad allenarsi duramente, sapevamo che aveva un’accelerazione esplosiva ma non pensavamo che potesse raggiungere questi livelli. Ha lavorato tanto e adesso è un’altra persona oltre che un altro giocatore“. (ITALPRESS)