Domenica 11 Dicembre

Tuffi, lo sfogo di Elena Bertocchi: “ecco la mia palestra, o meglio la mia discarica” [FOTO]

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

L’atleta azzurra, argento agli Europei di tuffi 2016, si è sfogata su Facebook a causa delle condizioni della palestra in cui si allena

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LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Il luogo di allenamento dovrebbe essere come una casa. Gli sportivi ci passano la maggior parte del loro tempo e diventa per loro, quindi, un luogo sacro. Non sempre però le condizioni delle palestre dove ci si allena sono ideali e ottimali e, purtroppo, capita anche a campioni mondiali ed europei di non avere un luogo confortevole dove potersi allenare. Tra questi c’è Elena Bertocchi, giovane tuffatrice italiana, che agli ultimi Europei di nuoto, terminati la settimana scorsa a Londra, ha conquistato una fantastica medaglia d’argento. L’atleta italiana si è sfogata con un post su Facebook per le condizioni in cui deve allenarsi: “scusate ma oggi sono arrivata al limite!! Questo è il posto che la canottieri Milano mi lascia per allenarmi! La mia “palestra” o la mia “discarica” come preferite!!! 8 mesi fa chiesi di far togliere la spazzatura perché d’estate la puzza è insopportabile, per non parlare delle bolle che mi vengono sulla pelle ogni santa volta che vengo ad allenarmi qui!!! Non chiedo molto, non chiedo una palestra nuova, non chiedo spazi acqua in più, non chiedo nuove attrezzature, chiedo solo un po’ di pulizia dove ci alleniamo!! Ormai è da anni che ci lamentiamo, ma nessuno ha mai fatto nulla! Tutti hanno un limite e io dopo 16 anni l’ho raggiunto!! Spero che questa situazione si possa risolvere!!! Oggi prenderò appuntamento con il Dermatologo!” 

Queste sono le parole dell’azzurra che ha sfogato il proprio rancore verso la canottieri Milano. Siamo nel 2016, in una civiltà che vira verso la conquista della comunicazione del 3.0, ma in molte aree del paese, la situazione è ancora medievale. Situazioni cosi non sono concepibili.