Sabato 10 Dicembre

Tra cinema e Champions, l’Italia è pronta ad accogliere il mito di Pelè

Esce giovedì in Italia il film sulla vita del grande campione brasiliano Pelè, cresce l’attesa per la sua presenza a San Siro per la finale di Champions Leaugue

C’è grande attesa per l’uscita del film “Pelè'” la storia straordinaria di un ragazzo cresciuto nelle favelas e che è riuscito a diventare uno dei più grandi campioni di calcio di tutti i tempi. Sarebbe ancora più bello se oltre a vedere la pellicola biografica, che uscirà nelle sale il 26 maggio, emozionante sarebbe vederlo sulle tribune di San Siro due giorni dopo in occasione della finale tutta madrilena di Champions League tra Atletico Madrid e Real Madrid. Attendiamo conferma ma i rumors intorno alla sua presenza non fanno altro che entusiasmare i nostalgici e  tutti gli amanti di questo bellissimo sport.  1482299-peleVederlo in uno stadio in quello che viene considerato la Scala del calcio sarebbe motivo d’orgoglio e di gratitudine sportiva per milioni di telespettatori che anche in un frame di pochi secondi potranno avere la possibilità di osservare il volto di un uomo che ha accompagnato intere generazioni. Straordinario campione che continua a far sognare.  Pelé è stato e rimane un’ inarrivabile meraviglia del calcio moderno, come dissero nell’estate del 1970, l’anno del suo terzo trionfo Mondiale: “Abbi cura dei tuoi ricordi perché non puoi viverli di nuovo”,  scriveva Bob Dylan…. ma non per tutti ovviamente.
Pelè merita di  rivivere e far rivivere le sue gesta e la sua storia; l’occasione del film sarà anche una buona occasione per cercare di trasmettere ai più giovani i sentimenti di un mondo e di un calcio diverso, con meno soldi e più valori.
Certo i ricordi segnano la memoria di ogni uomo e chissà se Pelè rivedendosi ha potuto rivivere le emozioni della sua vita, e come ha affermato riguardo alla pellicola: “l‘eredità che mi ha lasciato la mia famiglia si fonda sul rispetto e l’educazione, e Una-scena-del-film-735x400questo è il cuore del film”.
L’ultimo film in cui lo abbiamo visto protagonista è stato “Fuga per la vittoria” del 1981 diretto da John Huston. Ora ‘O Rei’ rende visita al Belpaese e lo fa in occasione del lancio del film, anzi del suo film, infatti ha partecipato alla produzione della pellicola insieme a Brian Grazer, premio Oscar per “A Beautiful Mind”,  in un percorso umano e professionale che va dai primi calci alle sei reti durante i Mondiali di Svezia (17 anni) sino alla consacrazione del più grande calciatore di tutti i tempi. La pellicola, diretta dai fratelli Jeff e Mike Zimbalist con Vincent D’Onofrio, Colm Meaney, Diego Boneta e Rodrigo Santoro, è stata  presentata in anteprima mondiale nella sezione Special Screening del Tribeca Film Festival lo scorso 23 aprile.
PeléPelè conosciuto come O Rei o anche Perla Nera è l’unico calciatore al mondo ad aver vinto tre edizioni del Campionato Mondiale di calcio, cosa avvenuta con la Nazionale brasiliana nel 1958, 1962 e 1970, ed il gol realizzato proprio  alla Svezia nella finale del 1958 è considerato da tutti gli esperti il terzo più grande gol nella storia della Coppa del Mondo FIFA.

Confidiamo in una ventata sudamericana in una finale tutta europea perchè  in Brasile  il calcio continua ad essere divertimento, arte, creatività, fede, passione, rivalsa sociale e non potrebbe essere altrimenti in un paese in cui il tasso di povertà e il disagio economico sociale continuano ad accompagnare la storia di molte realtà sudamericane; il calcio viene, ancora oggi, considerato  un’opportunità di riscatto per le tante persone che vivono in condizioni di miseria,  un sogno il cui risveglio si spera possa essere dolce e condurre a un’esistenza migliore di quella che si è vissuta speriamo che il film  potrà contribuire  a farci ancora credere in quei valori che questo bellissimo sport continua ad offrirci: rispetto, agonismo, integrità, il calcio come modello basato su solidarietà, competizione  ed opportunità sociale per tutti.