Domenica 11 Dicembre

Thohir, verità (amare) Inter: quando il regalo è cederne ‘solo’ tre

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Erick Thohir torna a parlare di Inter e progetta i piani di mercato futuri: che non potranno fare di certo piacere ai tifosi nerazzurri

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Thohir, verità (amare) Inter – Un pacca sulla spalla, un soffio alle candeline. Cin cin, tanti auguri, ma senza nessun regalo da scartare. Nel giorno del suo 46esimo compleanno, Erick Thohir torna a parlare di Inter e delle strategie (di mercato) nerazzurre nel corso di una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport. “Non è stata una stagione perfetta perché abbiamo mancato la qualificazione alla Champions a causa dei troppi alti e bassi avuti a gennaio e febbraio, ma il calcio è questo e bisogna accettarlo I problemi non si risolvono solo comprando, comprando e comprando. Un anno fa abbiamo messo sotto contratto 11 nuovi calciatori cambiando 8-9 elementi della formazione titolare, ma adesso questa cosa non si ripeterà perché l’undici base ha un suo ‘cuore’ e una sua struttura. Magari ci saranno 2-3 innesti, ma non 7. Dal 2013/2014 al 2015/2016 la squadra è completamente diversa e l’unico titolare rimasto è Handanovic”.

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Thohir, verità (amare) Inter – Thohir, spegne i sogni di glori Inter con alcune dichiarazioni che non faranno di certo piacere ai tifosi. Ma che rispecchiano l’attuale momento nerazzurro: “con il Fair Play Finanziario e l’accordo che abbiamo firmato con la Uefa siamo obbligati a rispettare certi parametro. Nella stagione 2017/2018 saremo fuori dal periodo delle sanzioni dell’Uefa, ma dovremo comunque rispettare le norme che sono valide per tutti i club. Questo non vuol dire che la prossima estate venderemo tutti. Ai tifosi che mi chiedono se vogliamo arrivare in Champions dico sì, ma se andiamo in Europa League non sarà un disastro. Il problema sarebbe rimanere fuori dalle coppe europee. Ecco perché ripeto che non venderemo 6 dei nostri titolari. Al massimo 2 o 3, ma non certo 6. Perisic, Icardi e Miranda per esempio sono qui e se qualcuno verrà a chiederceli, certo non li faremo partire”.

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Thohir, verità (amare) Inter – Il pensiero di Thohir si sposta poi sul possibile arrivo di Candreva e sulla questione allenatore: “Candreva? Prima di pensare ad un suo eventuale acquisto dovremmo cedere qualcuno dei nostri e capire se questa potrebbe essere un’operazione sostenibile per i nostri conti. Se Mancini farà bene e i giocatori anche, non rinnoveremo solo il suo contratto a stagione in corso, ma anche quello di alcuni calciatori. Se tutto questo non succederà, saremo però obbligati a prendere decisioni importanti. Suning? La cosa più importante è che l’Inter cresca. Moratti mi ha permesso di entrare nel club perché ha capito che potevo aiutarlo. Se porteremo un altro partner strategico tra gli azionisti sarà per migliorare l’Inter.