Venerdi 9 Dicembre

Thohir, che autogol: così l’Inter torna ‘provinciale’…

LaPresse/Spada

Presidente dell’Inter Erick Thohir rimarca il paragone con il Milan, facendo tornare i nerazzurri ad una versione ‘provinciale’

Spada/LaPresse

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L’Inter ha disputato una buona stagione, non perfetta, ma buona. Abbiamo chiuso al quarto posto e siamo tornati in Europa, cosa che non è avvenuta l’anno scorso. Dal novembre 2013, quando ho ricevuto il testimone da Massimo Moratti, sono passati tre anni e in queste stagioni, per esempio, il Milan è sempre arrivato dietro di noi. È davvero un dispiacere che quest’anno non siamo stati perfetti. Fino a gennaio eravamo primi in classifica ma, come ho sempre detto, non abbiamo avuto la giusta continuità. Questo è il calcio”. Parole da tifoso, ma a pronunciarle è Erick Thohir. L’analisi della stagione da parte del Presidente dell’Inter – riportata dal sito ufficiale del club – è ampiamente condivisibile, tranne un passaggio abbastanza ‘allarmante’.

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Perché sventolare ai quattro venti di aver terminato la stagione davanti ad uno dei Milan peggiori della storia non sembra proprio un metro di paragone capace di innalzare il valore del campionato nerazzurro, per altro degnamente concluso al quarto posto. Parole che sembrano quasi figlie di una realtà provinciale, dimensione nella quale l’Inter per storia e blasone non può mai essere ricondotta. Ben figurare a cospetto del Milan attuale è impresa possibile a tutti: i tifosi dell’Inter, magari, avrebbero preferito sentire dalla voce del proprio Presidente i piani tecnici per cercare di ridurre il gap con la Juventus, che da anni domina in Serie A. Perché le posizioni che competono all’Inter, caro Thohir, sono quelle di vertice: non il paragone da ‘bar’ con una squadra incapace di centrare anche un posto in Europa League.