Martedi 6 Dicembre

Tennis, paura terrorismo in Francia: sarà il Roland Garros più sorvegliato di sempre

LaPresse/ Xinhua

La Federazione Francese di Tennis ha reso noto dell’aumento delle misure di sicurezza anti-terrorismo in vista del prossimo Roland Garros

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Il Roland Garros è alle porte e in Francia ritorna prepotentemente la questione terrorismo. Il ricordo degli attentati di novembre è un’esperienza ancora troppo nitidia nelle menti di tutti i francesi e in vista del primo grande evento sportivo dell’estate (al quale seguiranno Euro2016 e Tour de France) le misure di sicurezza sono state aumentate in maniera considerevole. L’edizione 2016 dello Slam parigino sarà la più sorvegliata di sempre: la Federazione Francese di Tennis ha dichiarato che ci saranno il 25% di agenti in più rispetto alla passata edizione, coadiuvati dal fiuto dei cani anti-drogra. Ci saranno controlli obbligatori all’entrata, svolti tramite l’uso di metal detector e tutti gli spettatori saranno sottoposti a perquisizioni dentro e fuori il perimetro d’ingresso. La polizia potrà inoltre mettere “persone sospette” agli arresti domiciliari o  vietare la circolazione pedonale o motorizzatta in tempi e luoghi specifici.

LaPresse/Alfredo Falcone

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Come riporta “tennis.com”, lo stesso direttore del torneo, Guy Forget, si è espresso in maniera positiva sullo stato di sicurezza dello Slam:gli atleti sanno che abbiamo preso tutte le misure necessarie in passato e che faremo il massimo anche quest’anno”. Anche molti atleti hanno dichiarato di non avere timore in vista del Roland Garros. Nadal si è detto sicuro che gli organizzatori e tutta la città faranno lo sforzo massimo per garantire l’incolumità di tutti, non solo dei giocatori”, mentre Djokovic appoggia il rafforzamento della sicurezza: “visto quanto successo alcuni mesi fa a Parigi e la situazione attuale a livello mondiale, abbiamo bisogno di rafforzare la sicurezza. Meglio prevenire che curare”.