Martedi 6 Dicembre

Tennis, Nadal preoccupato, Wimbledon a rischio: “forse dovrò stare fuori a lungo”

LaPresse/Reuters

Rafael Nadal parlando del suo infortunio al polso ha ammesso come i tempi del recupero siano difficili da definire. Wimbledon a rischio?

LaPresse/Alfredo Falcone

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Nella giornata di ieri Rafael Nadal ha annunciato ufficialmente il ritiro dal Roland Garros a causa di un problema al polso. Lo spagnolo ha ammesso di convivere con il dolore dall’inizio del torneo e di rischiare una possibile rottura se non avesse smesso subito di giocare. Il rischio adesso è che Rafa possa dare forfait anche in vista di Wimbledon che scatta fra un mese circa. Come riporta “TennisWorldItalia“, Nadal ha provato a rassicurare i tifosi sulla sua presenza nel torneo londinese: “lavoreremo duramente per essere pronti per giocare lì. Al momento ho bisogno di tenerlo immobilizzato per un paio di settimane. Poi faremo trattamenti e speriamo che vada bene. Ci aspettiamo di recuperare velocemente per essere pronti per Wimbledon. Ma al momento bisogna pensare giorno per giorno. Spero di recuperare velocemente“.

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Parole che sembrano tranquillizzare tutti i supporters del tennista di Manacor, se non fosse che lo stesso Nadal, continuando a parlare lucidamente del suo infortunio, abbia ammesso come il recupero sia in realtà difficile da pianificare nel breve periodo: “non è così grave. Sembra che tutti pensino che ci vorranno un paio di settimane, forse un mese per far si che le cose migliorino e per far si che il problema si risolva. C’è una soluzione. Non è come quando ho avuto problemi al ginocchio, perchè lì davvero non riuscivo a vedere la fine del tunnel. C’è una diagnosi, c’è un trattamento, c’è un periodo in cui bisogna tenerlo immobilizzato. Ovviamente la medicina non è matematica. Non puoi assicurare la data in cui il trattamento finirà. Forse starò fuori tre mesi dal circuito“.