Venerdi 9 Dicembre

Tennis, Federer non ha dubbi: “vorrei vincere l’8° Wimbledon. Mi ispiro a Valentino Rossi”

LaPresse/PA

Roger Federer parla a ruota libera degli atleti da cui trae ispirazione, dei colleghi più forti, del suo futuro e degli imminenti Wimbledon e Rio 2016

Intervistato dal sito tedesco Noz.de, Roger Federer risponde a diverse domande sui prossimi impegni estivi di Wimbledon e Rio2016, oltre a fornire indizi sul suo futuro e spendere qualche parola sugli atleti dai quali trae ispirazione e sui colleghi che ritiene più forti.

LaPresse/PA

LaPresse/PA

Su cosa preferirebbe vincere fra uno Slam e l’oro alle Olimpiadi King Roger si dice combattuto: “abbastanza difficile rispondere. Il Grand Slam è una priorità assoluta per noi tennisti, questo è chiaro. Le Olimpiadi sono diverse. Se si perde la delusione è enorme visto che si giocano una volta ogni quattro anni. Non siamo abituati alle Olimpiadi noi, siamo abituati a dire: ‘Wimbledon è andato storto, ci tentiamo l’anno prossimo’. Perchè le Olimpiadi sono così importanti per me? Le guardavo molto, rimanevo impressionato dal basket: Michael Jordan, Shaquelle O’Neal o anche l’oro olimpico di Marc Rosset. C’è anche la mia esperienza: ho giocato a Sydney da adolescente e ho fatto semifinali. Poi ho perso due volte è stato davvero triste. Avevo la necessità di vincere una medaglia, era quasi come se ci fosse un vuoto dentro di me. Ma allo stesso tempo ho incontrato Mirka”.

LaPresse/Alessandro La Rocca

LaPresse/Alessandro La Rocca

Non solo Jordan e O’ Neal, l’ispirazione per Federer viene anche da altri grandi atleti: Michael Schumacher, Tiger Woods e Valentino Rossi, dai loro successi dominanti è nata la mia ispirazione”.

LaPresse/REUTERS

LaPresse/REUTERS

Si parla spesso del ritiro di Roger, ma lo svizzero afferma di non pensarci minimamente: “per me non è cambiato nulla. Non sono mai arrivato al punto di dire: ‘Oh, questa potrebbe essere la fine’ “. Federer continua ad essere motivato da “i momenti da pelle d’oca. Il desiderio di sperimentare ancora una volta cosa si prova nel vincere l’ottavo titolo a Wimbledon, sentirti dire ‘le persone sono contente per lei’ “.

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

Per quanto riguarda la nuova generazione, Federer si esprime così: “sta arrivando, ma penso che abbia bisogno ancora di un po’ di tempo. Ci sono da tre a quattro giocatori in primo piano, il che è una buona cosa. L’anno scorso abbiamo visto che Kyrgios e Coric stavano arrivando. Ora Taylor Fritz e altri giovani americani. Zverev già l’anno scorso si sapeva che avrebbe potuto fare qualcosa, ma questi ragazzi necessitano di 1-2 anni per affermarsi. La questione è: sei pronto a lavorare sodo ogni giorno? Sei consapevole del fatto di dover essere un professionista 365 giorni all’anno? Sei disposto a star fuori un mese o tre mesi alla volta? E i tuoi amici?“.

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

Sui punti di forza di Novak Djokovic:è molto veloce, il che lo rende molto forte in tutti gli aspetti. C’è bisogno di uno sforzo particolare da tutti per batterlo. È in buona forma fisicamente, mentalmente, ha anche famiglia e questo è molto importante. Può essere un aspetto stimolante della vita. Io nell’estate 2009 quando Mirka era incinta ho vinto Wimbledon e Parigi. Ma può essere anche una fonte di distrazione.”

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

È per Rafa Nadal però che Federer spende le parole di elogio più belle:sono un suo grande fan semplicemente perchè è stato il più grande e più complicato avversario che abbia mai avuto. Perciò ho massimo rispetto per lui. Io sono l’ultima persona a pensare che non possa più vincere niente. So quanto è bravo“.