Sabato 3 Dicembre

Soccorso alpino a pagamento in Abruzzo? Ecco la proposta di legge che cambia gli scenari: Thoeni il testimonial

I consiglieri regionali Pietrucci e Monticelli hanno presentato una proposta di legge per rendere a pagamento il soccorso alpino in Abruzzo

Una proposta di legge importante che potrebbe cambiare radicalmente il volto del soccorso alpino italiano. I consiglieri regionali abruzzesi del Pd Pierpaolo Pietrucci e Luciano Monticelli sono gli autori di quella proposta che, entro l’estate diventerà legge, renderà a pagamento il soccorso in quota, facendo entrare l’Abruzzo nel novero delle poche regioni (insieme a Veneto, Trentino, Valle d’Aosta e Lombardia) che già prevedono un esborso economico legato a questa situazione.

IMG_6242 Testimonial d’eccezione di questa iniziativa, presentata a Fonte Cerreto nell’hotel Cristallo, risulta essere nientemeno che il campionissimo Gustav Thoeni: “vi porto il saluto dalla mia montagna. Questa è una zona molto bella, si potrebbero fare grandi cose che agli imprenditori locali potrebbero fruttare economicamente” commenta il quattro volte campione del Mondo. “In alcune regioni del nord questa legge esiste già, per chi vive la montagna è necessaria. Ci sono assicurazioni che si possono fare per coprire le spese ed è giusto che sia previsto il pagamento in caso di mancata necessità dell’intervento: non è possibile mettere a repentaglio la vita dei soccorritori e anche la propria per imprudenze e leggerezze!”.

IMG_6240Una proposta di legge molto importante che potrebbe radicalmente cambiare il volto del soccorso alpino, come spiega proprio Pierpaolo Pietrucci: “questa è una svolta per la nostra montagna che va vissuta 365 giorni l’anno. La proposta di legge cristallizza e sancisce l’importanza che stiamo dando alle aree interne. C’è un investimento di 350mila euro per la creazione di un archivio di sentieri, percorsi, vie ferrate e di arrampicata, tratturi, itinerari free ride, piste ciclabili e di mountain bike e altri che consentono attività escursionistiche, alpinistiche, speleologiche e torrentistiche. E’ prevista la manutenzione dei sentieri e dei percorsi, oltre che le attività di formazione e informazione che saranno condotte attraverso strutture come le scuole, le scuole di sci, gli operatori turistici”. Sulla stessa lunghezza d’onda di Pietrucci si pone anche il collega Monticelli: “è importante educare le persone alla montagna,  è riduttivo dire solamente che gli elicotteri si alzano per recuperare chi va in montagna in ciabatte, questa proposta prevede molto di più”.