Venerdi 9 Dicembre

Sicurezza Stradale: campagna shock contro il lampeggio anti-Polizia

L’Asaps ha lanciato una campagna nazionale di sensibilizzazione con chi effettua la pratica del lampeggio anti-Polizia per segnalare un posto di blocco

L’Asaps (Amici Polstrada) ha lanciato una campagna nazionale shock contro il lampeggio anti-Polizia, ovvero contro quegli automobilisti  chi lampeggiano per avvisare gli altri utenti della strada della presenza di un eventuale posto di blocco delle Forze dell’Ordine.  La Campagna afferma infatti  che chi usa gli abbaglianti per segnalare un posto di blocco aiuta chi uccide in auto, precisando la questione con il claim:  “il tuo nemico sulla strada non porta la divisa”.Polizia

La pratica di lampeggiare le altre vetture per segnalare un controllo della Polizia risulta comunque vietato da tempo, considerando che il Codice della Strada prevede una sanzione ci 41 euro e la perdita di un punto-patente (articolo 153, comma 11) per chi lampeggia senza ragione.

Il problema va comunque ben oltre la multa: l’Asaps ci va infatti giù pesante, rimarcando il fatto che  chi effettua la pratica del lampeggio per segnalare un posto di blocco della Polizia  alle vetture che transitano in sento contrario, potenzialmente mette in guardia a dei possibili rapinatori, drogati o ubriachi, senza dimenticare tutte quelle persone che circolano senza patente, copertura assicurativa o revisione del proprio veicolo. Bisogna quindi riflettere molto bene su questa delicata questione, comprendendo che chi non ha niente da nascondere non deve temere un eventuale controllo, al contrario di chi infrange – magari anche in modo grave – il Codice della Strada.