Giovedi 23 Febbraio

Roma 2024, Buffon intervistato da un gruppo di bambini: “Totti sta bene ovunque” e sul futuro…[VIDEO]

Il portiere della nazionale intervistato da un gruppo di bambini. “Totti? Lo porterei agli Europei”

Roma è tra le candidate ad ospitare le Olimpiadi 2024. Anche se in molti, soprattutto politici, non sono d’accordo e pensano che non Roma, e tutta l’Italia non siano pronti per ospitare un evento come le Olimpiadi. Tantissimi altri però la pensano in maniera diversa. Tra questi ci sono tantissimi sportivi, come Gigi Buffon, portiere della Nazionale italiana di calcio e della Juventus. Il portiere azzurro è stato intervistato da un gruppo di bambini che gli ha fatto domande su come è diventato portiere, sul suo futuro, sulle Olimpiadi 2024 e su Francesco Totti. Ecco come ha risposto Buffon:

Qual è il tuo difensore preferito della Juventus?
Ho avuto la fortuna di giocare in grandissime squadre, composte da grandi difensori che spesso erano anche i difensori della Nazionale, sono stato abituato bene.

Porteresti Totti all’Europeo?
Totti si porta ovunque, perché Totti sta bene ovunque. Un giocatore come lui, con il suo talento, potrebbe in qualsiasi momento della partita decidere l’incontro. I giocatori con quelle qualità sono veramente pochi, per Totti si fa tutto…

La prossima stagione sarà quella della Champions?
Sarà una stagione importante, partiremo con una squadra altamente competitiva e avremo ancora di più consapevolezza e forza di essere una squadra che può arrivare fino in fondo  (anche in Champions, ndr).

Chi vorresti come allenatore della Nazionale dopo Conte?
Vorrei un allenatore che abbia tanto coraggio. In questo momento chi  prende in mano una Nazionale che sta soffrendo come la nostra ha bisogno di tanto entusiasmo e tanto coraggio per fare questa scelta e prendersi questa responsabilità, chiunque abbia queste caratteristiche è il benvenuto. Anche con queste difficoltà non ci dobbiamo però mai scordare che quando si veste la maglia della Nazionale c’è un grande senso d’appartenenza che ti tocca: è una grande e bellissima responsabilità.

Che cosa ti ha spinto a fare il portiere?
Mi ha spinto la voglia di differenziarmi dagli altri: avere un completino proprio, dei guanti, è qualcosa che nell’immaginario di un bimbo è molto attraente. Ha influito anche avere delle doti e una predisposizione naturale e poi devo avere un pizzico di sano masochismo perché chi fa il portiere deve avere anche quello.

Finita la carriera da calciatore cosa vorresti fare?
Cosa vorrei fare di preciso non lo so ancora,  sicuramente spero che questi vent’anni e passa di carriera e militanza nel calcio possano essere uno strumento per poter migliorare il più possibile, per poter insegnare, se ne avrò la capacità, qualcosa di positivo nel nostro mondo.

Vorresti le Olimpiadi nel 2024?
Le Olimpiadi a Roma nel 2024 sarebbero il sogno di tutti noi italiani perché ci permetterebbero di confrontarci  con tantissime realtà che le hanno ospitate prima di noi e far vedere che noi italiani un po’ per fortuna ereditata, perché abbiamo un paese bellissimo ricco di ogni bene, e un po’ anche per meriti, non siamo secondi a nessuno.