Domenica 4 Dicembre

Roland Garros, Knapp sicura di sè: “battere l’Azarenka mi ha dato fiducia”

LaPresse/Alfredo Falcone

Karin Knapp carica e concentrata in vista del terzo turno del Roland Garros, rivela l’importanza psicologica della vittoria sulla Azarenka

LaPresse/Alfredo Falcone

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È una Karin Knapp sicura di se e carica per il proseguimento del Roland Garros, quella che traspare dalle dichiarazioni riportate da TennisWorldItalia. La Knapp ha superato nel secondo turno dello Slam francese la lettone Anastasija Sevastova in due set (6-3, 6-4) sulla lettone Anastasija Sevastova, Karin Knapp eguagliando il suo miglior risultato in carriera al Roland Garros: il terzo turno raggiunto nel 2007, torneo nel quale aveva battuto all’esordio, come quest’anno, Vika Azarenka.

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Karin analizza l’aspetto psicologico del match, sulla carta apparentemente più facile di quello con la Azarenka: “psicologicamente l’approccio alla partita non era facile, dopo la vittoria contro Azarenka. Io però sono rimasta calma, anche quando lei si è messa a spingere a fine 2° set. Diciamo che vincere con Vika mi ha dato fiducia. A fine primo set la Sevastova è andata fuori giri (perdendo il servizio a zero sul 3-4, ndr) e io ho cominciato a metterla sotto pressione. Come detto, nel secondo ha cominciato a rischiare di più verso la fine ma sono stata brava a contenerla. In alcune circostanze il servizio mi ha dato una grossa mano“.

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Karin pensa poi alla prossima avversaria, Yulia Putintseva. La Knapp la conosce bene, avendola già affrontata a Norimberga nel 2015 e sa di non dover cedere alle “distrazioni” che spesso adopera la kazaka: “ci ho giocato a Norimberga l’anno scorso. Lei è una di quelle giocatrici che tira tutto dall’altra parte del campo, accelera non appena può. Parla molto, fa tante scene, a volte butta a terra la racchetta. Ma la cosa non mi dà fastidio, finché c’è un arbitro…“.