Giovedi 8 Dicembre

Palermo, i fantasmi di Zamparini: “dopo Calciopoli non è mica un mondo di vergini”

anastasi davide

Il Presidente del Palermo Zamparini torna a sollevare la nuova polemica arbitrale e ammette: “dopo Calciopoli non è certo un mondo di vergini”

LaPresse/Spada

LaPresse/Spada

Palermo-Zamparini, salvezza più vicina – Non e’ finita ma la salvezza è davvero a un passo. Il Palermo ha il destino nelle proprie mani e nell’ultima giornata, battendo in casa il Verona già retrocesso, si assicurerà un’altra stagione nella massima serie. Maurizio Zamparini, però, vuole aspettare prima di tirare un definitivo sospiro di sollievo. “Ieri per noi è andato tutto liscio perchè la Lazio è andata a vincere sul campo del Carpi ma non siamo tranquilli perchè manca ancora l’ultima giornata e abbiamo visto il Verona che con spirito abbia affrontato la Juve. Dobbiamo fare un’ottima prestazione per salvarci“, avverte ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno il presidente rosanero, che definisce la stagione del Palermo che sta per concludersi “paradossale, non solo per colpa mia: ci sono stati 4-5 allenatori, io ne avevo cambiato solo uno chiamando Ballardini dopo l’esonero di Iachini, ma poi sono successe cose fuori dalla mia portata e dalla mia volontà, come l’esonero di Ballardini da parte di Sorrentino in diretta tv o la fuga di Schelotto”.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Palermo-Zamparini, salvezza più vicina –Ritengo un miracolo se il Palermo si salverà e bisogna dire grazie a Ballardini e ai giocatori che hanno dimostrato come ci si possa ricompattare e far uscire fuori i valori tecnici“. E a proposito dei tanti cambi d’allenatore, Zamparini si rimprovera solo una cosa: “L’esonero di Iachini non è stato un errore, l’errore che ho fatto è stato, quando Ballardini ha litigato con Sorrentino, non aspettare un giorno e poi andare nello spogliatoio a ricompattare tutto. Il mio errore è stato permettere a Ballardini di andare via”. Il tecnico ravennate si avvia dunque verso la conferma (“ha un contratto per l’anno prossimo, mi trovo benissimo con lui e sono anche contento della collaborazione di Di Marzio, un ‘vecchietto’ come me che ha portato esperienza e gioia di fare calcio, è così che abbiamo ottenuto questi risultati“) con Zamparini che non si mostra affatto pentito delle dichiarazioni delle ultime settimane, da quelle su Verona-Frosinone alle altre su Carpi-Empoli.

LaPresse/Anastasi Davide

LaPresse/Anastasi Davide

Palermo-Zamparini, salvezza più vicina –Non ho fatto delle accuse, sono 35 anni nel calcio e sono smaliziato“. “Ho solo alzato l’attenzione sulla corsa salvezza – spiega – Sappiamo cosa è successo negli anni passati, non è che dopo Calciopoli siamo tutte vergini e ho invitato il designatore a pensare che la lotta salvezza è importante e a mandare gli arbitri più in forma. E lo ha fatto. Ho solo messo in evidenza, furbescamente, una situazione che andava guardata con occhi ben vigili e sono contento che sia stato fatto“. Il presidente rosanero non esclude altre cessioni eccellenti a fine stagione perchè “bisogna fare attenzione al bilancio, a meno che non arrivino nuovi soci, che sto cercando. Vazquez verso l’esclusione dalla Nazionale? Sono meravigliato anch’io, è il miglior trequartista che abbiamo in Italia ma forse non si integra col gioco di Conte. Alle volte conta di più per un certo tipo di gioco l’ardore, la forza fisica, che non la tecnica”. (ITALPRESS).