Martedi 6 Dicembre

Onore al CT Ventura, ma la FIGC l’ha (ri)fatta grossa

LaPresse/Fabio Ferrari

Il Presidente Tavecchio ha scelto Ventura come prossimo allenatore della Nazionale: tutti i pro e i contro di una decisione ‘ragionata’…

LaPresse/Jennifer Lorenzini

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Quando un allenatore è bravo, è bravo sempre. In qualsiasi ambiente, alla guida di qualunque squadra. Al di là dei risultati, lo spessore della guida tecnica emerge sempre. E Giampiero Ventura è un bravo allenatore. Tra i migliori ormai da anni del nostro calcio, ingiustamente (e inspiegabilmente) lontano dalla ribalta mediatica per troppo tempo. La stessa che oggi rischia di travolgerlo. E di certo non per colpa sua. Giampiero Ventura sarà il prossimo Commissario Tecnico della Nazionale italiana di calcio, manca solo il comunicato ufficiale per sancire il matrimonio tra l’ormai ex allenatore del Torino e la panchina azzurra.

LaPresse - Massimo Paolone

LaPresse – Massimo Paolone

Una scelta, con i pro e contro che ne conseguiranno, alla quale solo il tempo (e il campo) darà ragione o meno. Quello che a noi proprio non torna è l’ennesimo delirio mediatico e decisionale da parte della FIGC e del suo Presidente Carlo Tavecchio che ha portato alla scelta. “Valutiamo l’idea di un tecnico federale”. L’idea Di Biagio, la tentazione Cannavaro, il tentativo con Lippi (‘dirottato’ come supervisore azzurro), Capello e Montella, i sogni Allegri e Mancini. Ed infine Ventura. Che non può rappresentare l’ultima scelta. Aspetto tecnico: ma Ventura, grande uomo di campo, sarà davvero l’uomo giusto per fare il selezionatore di una Nazionale? Perché la differenza tra allenatore e selezionatore è abissale. Ma questo Tavecchio lo saprà già, o così vogliamo credere e sperare. Perché altrimenti l’avrebbe nuovamente fatta grossa…