Mercoledi 7 Dicembre

Nibali, la moglie Rachele e papà Salvatore rivelano: “ecco perchè Vincenzo ha vinto”

LaPresse/ Fabio Ferrari

Una fantastica vittoria! Rachele, moglie di Nibali, e papà Salvatore spiegano cosa ha fatto vincere Vincenzo

E’ terminata ieri la 99esima edizione del Giro d’Italia. Dopo la straordinaria prestazione di Vincenzo Nibali nella pentultima tappa di sabato, che gli ha regalato la vittoria, si è tenuta ieri la passerella trionfale da Cuneo a Torino. Tutta la famiglia di Vincenzo, dopo l’arrivo a Risoul, si è immediatamente precipitata a Torino per festeggiare la vittoria. Mamma, papà, moglie e la piccola Emma, tutti insieme per questa grande vittoria, una vittoria sudata, desiderata e cercata con tutte le forze, col cuore e con le gambe.

LaPresse/Belen Sivori

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È quando aveva ammesso di non farcela, di non essere lui, che ha cominciato a vincerlo. È come se si fosse tolto un peso, se avesse riconosciuto un suo limite. Ha ripreso a pedalare leggero. Lui prende sul serio tutti i commenti, anche quelli dei social network. Non penso, per esempio, che Contador lo faccia. A Vincenzo è rimasta addosso la dimensione umana del bambino che va in bici. A volte quasi dimentica d’essere un campione“, ha dichiarato Rachele, moglie dello “Squalo dello Stretto”.

LaPresse/ Fabio Ferrari

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In molti lo hanno dato per spacciato dopo la cronoscalata di domenica scorsa, ma lui ha reagito e ha trovato il modo per far suo questo Giro. In un’intervista a La gazzetta dello Sport, papà Salvatore ha svelato il segreto della vittoria di suo figlio Vincenzo: “era bloccato. Ci eravamo sentiti e gli ho detto che le pedivelle 175 per me erano un po’ lunghe. “Non lo dire a nessuno papà, mi aveva risposto, domani le faccio cambiare”. E la pedalata è diventata più fluida. Già al Trentino mi ero accorto che c’era qualcosa di strano nella sua pedalata. Ma poi non so se al Giro le ha effettivamente cambiate… Questo è un successo speciale. Mischia il pensiero di Rosario Costa (il ragazzino morto che pedalava per la sua squadra giovanile, ndr) e la forza di Vincenzo Nibali“.