Lunedi 5 Dicembre

NBA, “not in my house!”: il gesto di Byiombo che fa impazzire la folla [VIDEO]

Il centro dei Toronto Raptors, Bismark Byiombo ha spiegato l’origine del gesto “not in my house” che ripete dopo ogni stoppata in onore di Mutombo

LaPresse/Reuters

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Finale di stagione straripante per Bismack Biyombo, il centro congolese che presidia come un colosso il canestro dei Toronto Raptors. Complice l’assenza del lituano Jonas Valanciunas, Biyombo si è ritagliato uno spazio importante a livello di minutaggio nelle ultime gare, inanellando ottime prestazioni: 26 rimbalzi e 4 stoppate in gara-3 e 14 rimbalzi e 3 stoppate ieri notte in gara-4 contro i Cavs di un certo LeBron James. E non è tutto: dopo ogni stoppata difensiva Biyombo infiamma compagni e pubblico al gesto di “not in my house“, il celebre “no” con il dito preso in prestito da Dikembe Mutombo, leggendario centro degli Atlanta Hawks.

 

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Dopo gara-3, Byombo ha svelato un retroscena riguardo questa esultanza e il rapporto con Mutombo: “ho avuto il permesso da Mutombo. Una volta l’ho incontrato e abbiamo avuto questa conversazione. Mi diceva: ‘Non ti darò l’autorizzazione a fare il gesto del dito, fino a che non verrai ad Atlanta. Solo allora potrò darti il permesso’. Ma lui è un grande, lo vedo come un fratello maggiore e abbiamo avuto tante altre conversazioni, soprattutto sulla difesa e su come lui fosse in grado di avere impatto sul gioco. Una volta mi ha dato il permesso di usare il suo gesto con il dito. Quindi penso in questo modo di poter portare avanti la sua eredità e mostrare affetto al mio fratello maggiore.