Venerdi 2 Dicembre

MotoGp, Randy Mamola bacchetta la Yamaha: “ha rinunciato ad un genio”

Dopo il passaggio di Lorenzo alla Ducati, Randy Mamola esprime le sue perplessità sulla scelta della Yamaha

Mentre il mercato piloti continua a catalizzare l’attenzione all’interno dell’ambiente MotoGp, con tanti piloti in scadenza ancora alla ricerca di una moto per la prossima stagione, non smette di far discutere anche il passaggio di Jorge Lorenzo in Ducati.

LaPresse/EXPA

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L’ultimo in ordine di tempo ad intervenire sulla questione è Randy Mamola che, su motorsport.com, ha espresso le sue considerazioni sulla vicenda: “credo che l’arrivo di Lorenzo in Ducati sia vantaggioso per tutti – sottolinea l’ex campione della 500 per lui sarà una sfida che aumenterà la sua motivazione, la Ducati dovrà rispondere alle aspettative del campione, e il campionato beneficerà di questo cambiamento. In questa situazione perde solo la Yamaha: non credo sia consapevole di ciò che sta perdendo lasciando partire Lorenzo. Nessuno dovrebbe dubitare che si parla di un genio, capace di fare cose che in pochi sono capaci di fare su una moto: nessuno sulla griglia ha uno stile tanto pulito e preciso come il suo e anche il suo approccio a ogni sessione è speciale, visto che ha la sola ossessione di andare il più veloce possibile dal primo all’ultimo giro.

LaPresse/EFE

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Nella maggior parte dei casi sarebbe incomprensibile che una squadra con il potenziale della Yamaha possa lasciar scappare uno dei due principali protagonisti del campionato, ancora di più se nelle tue fila non c’è l’altro: Marc Marquez. È evidente che Iwata ha deciso di scommettere su Valentino Rossi, ed è chiaro che quello che è successo nelle ultime gare della passata stagione ha influenzato la decisione di Lorenzo“. Un’analisi chiara e diretta che Randy Mamola poi prosegue così: “penso che nessuno vorrebbe vincere il titolo dopo un anno intenso come il 2015 e vedere la propria squadra che cancella tutti i festeggiamenti pianificati. Ho creduto fino a poco fa che Jorge fosse più vicino a rinnovare con la Yamaha che ad andare altrove, ma negli ultimi mesi sono successe delle cose che gli hanno fatto cambiare idea.

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Lui ha sempre detto di aver capito perfettamente che la Yamaha avrebbe voluto che a vincere fosse Rossi, data l’influenza che Vale ha in tutto il mondo, ma l’unica cosa che gli interessava era di avere lo stesso materiale a disposizione e questo è sempre avvenuto. Credo, però, che l’esito della stagione scorsa sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, con la sensazione che tutto il rispetto che lui ha sempre offerto alla squadra e a Rossi, non gli sia stato restituito. È stato questo un fattore importante nella sua decisione di passare alla Ducati, e che ha giocato a favore della casa di Borgo Panigale“.