Venerdi 9 Dicembre

MotoGp – Manichini bruciati e lanci di pomodori al Mugello, Pernat sbotta: “colpa di Vale e Marquez”

Carlo Pernat torna sui fatti del Mugello, sottolineando il proprio disgusto per il comportamento dei tifosi nei confronti di Marquez e Lorenzo

Gli episodi del Mugello continuano a far discutere, la rabbia dei tifosi italiani contro Marc Marquez e Jorge Lorenzo non è passata inosservata agli occhi dell’intero paddock della MotoGp, scosso dai comportamenti tenuti di tifosi accorsi sulle tribune del circuito toscano.

manichino marc marquez Lanci di pomodori, manichini impiccati e bruciati, invettive e fischi hanno caratterizzato il week-end italiano, forse anche più della vittoria di Lorenzo. Sul tema è tornato anche Carlo Pernat che, nel corso del programma Paddock condotto da Franco Bobbiese, ha espresso le proprie considerazioni: “non era mai successo niente fino alla Malesia dell’anno scorso, pur con le battaglie brutte tra Biaggi e Valentino… ma ora sembrano zuccherino. Questo tifo è brutto per noi motociclisti, non siamo di quel mondo” ha dichiarato il manager ligure.

LaPresse/Alessandro La Rocca

LaPresse/Alessandro La Rocca

Quello che ha impiccato e bruciato il manichino di Marquez dovrebbe nascondersi e non farsi mai più vedere sul circuito di moto, anche quelli che tirano i pomodori. Io ero sotto il podio e non me ne sono accorto. Io le colpe non le do a Valentino, o non solo a Valentino, ma alla conferenza stampa di Valentino che si è fatto infinocchiare da altre persone e al 60% a Marc Marquez, perchè non si fanno quattro giri in quel modo contro un pilota con cui non ti giochi niente. Purtroppo la società di oggi ha inquinato anche il motociclismo e questi sono i risultati. In F1 non succedono queste cose. C’è un personaggio devastante che si chiama Valentino Rossi. I personaggi creano schiere di favorevoli e di contrastanti. Dove ci sono personaggi succede sempre un gran casino nella società di oggi”.