Venerdi 2 Dicembre

MotoGp, Guido Meda avverte Viñales: “guardi Rossi e impari, Vale è mitico”

In attesa dell’ufficialità del passaggio di Viñales in Yamaha, Guido Meda analizza pro e contro della futura coppia che lo spagnolo andrà a formare con Valentino Rossi

Le ultime notizie di mercato che hanno sconvolto l’intero ambiente della MotoGp aumentano le aspettative per la prossima stagione, dove molti piloti cambieranno team per dare l’assalto al titolo Mondiale.

LaPresse/Piero Cruciatti

LaPresse/Piero Cruciatti

Dopo il passaggio di Jorge Lorenzo in Ducati, diventa ufficiale anche l’approdo di Andrea Iannone in Suzuki, dove l’italiano prenderà il posto di Maverick Viñales, promesso sposo della Yamaha. Proprio con riferimento al pilota spagnolo, Guido Meda è intervenuto negli studi Sky per analizzare pregi e difetti di quella che sarà la nuova coppia della casa di Iwata. “Viñales dovrebbe apprestarsi alla sua nuova avventura nel team Yamaha, al fianco del mitico Valentino Rossi, con l’atteggiamento della spugna, cioè osservando e imparando dal ‘Dottore‘. Maverick poteva diventare un mito per la Suzuki ma ha sposato l’idea di andare in Yamaha accanto a Valentino Rossi, una scelta per me assolutamente comprensibile”.

valentino rossi vinalesMa sarebbe sbagliato illudersi che il matrimonio tra i due sarà tutto rose e fiori: “bisognerà vedere come riusciranno a convivere – avverte Guido Medadi solito Valentino è sempre molto ‘accogliente’ con i ragazzini, però poi nel momento in cui Maverick dovesse mettergli le ruote davanti non so come sarà. Se Viñales è furbo dovrà essere una spugna, come Bulega per esempio: dovrebbe mettersi a guardare Rossi e imparare”. Poi Guido Meda interviene anche sulla scelta di Iannone di passare in Suzuki: “la Ducati perde Iannone, un pilota molto generoso, sulla Suzuki si troverà molto bene e diventerà il leader del team. Quanto a Dovizioso, è un bravissimo compagno di squadra, Iannone avrebbe potuto dare luogo a qualche braccio di ferro con Lorenzo, che avrebbe fatto valere i propri diritti”. Per concludere, una battuta sul rinnovo di Pedrosa: “negli ultimi anni ha sorriso poco ma è un grandissimo talento e soltanto per caso non ha vinto il Mondiale nella classe regina, la Honda nel tenerlo ha fatto bene i suoi conti, anche perché a Marquez non dà fastidio”.