Giovedi 8 Dicembre

Moto Gp, Iannone svela: “una squadra con me e Lorenzo sarebbe perfetta”

Andrea Iannone e il futuro incerto: il campione di Vasto sarebbe fiero di rimanere in Ducati con Lorenzo, ma si guarda intorno

La stagione 2016 di Moto Gp è entrata nel vivo. I piloti dopo un week end di riposo si preparano per disputare il Gran Premio di Francia. A tenere banco però è ancora il mercato. Dopo l’ufficialità del passaggio di Jorge Lorenzo in Ducati dalla prossima stagione, infatti si attende con ansia di capire chi tra i due Andrea rimarrà a Borgo Panigale e chi andrà in Yamaha al fianco di Valentino Rossi.

LaPresse/Xinhua

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In un’intervista a Motorsprint Andrea Iannone ha raccontato le sue sensazioni e come sta vivendo tutta questa vicenda: “io non devo convincere nessuno. Penso che la Ducati sia consapevole del mio potenziale e della mia velocità. Hanno tutti i dati che gli servono per poter decidere. E’ chiaro che poi sarà importante disputare un buon Mondiale, ma questo è un desiderio più mio che della squadra“, ha spiegato il campione di Vasto.”In MotoGP sono cresciuto in sella ad una Ducati, quindi la conosco bene. Penso che mi sono adattato bene a questa moto e viceversa. Non ho mai provato una MotoGP diversa, quindi non ho idea di come siano le altre. In ogni caso, guardando la TV, credo che io, Jorge e Valentino abbiamo uno stile molto simile. Quindi, teoricamente, la Yamaha potrebbe essere abbastanza adatta. In ogni caso, penso che la Ducati sia la moto perfetta per me“, ha aggiunto Iannone.

LaPresse/XinHua

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Io sono sicuro che la Casa sappia esattamente cosa vuole per il futuro. Io non lo so ancora, ma sono sicuro che loro invece lo sanno. Poi è evidente però che quello che succede ogni domenica è importante“, ha ammesso il ducatista. “La Ducati conosce il livello dei piloti di cui dispone e non credo che non pensi che non siamo tra i migliori. Quello che è successo, è che la squadra voleva essere sicura di avere un campione. Parlo per me, ma se la Ducati mi ha tenuto per tutto questo tempo è perché ha creduto nel mio talento e nelle mie potenzialità. Ovviamente, dopo alcuni anni di crescita e di sviluppo della moto, arriva un punto in cui è pronta per vincere.

LaPresse/Reuters

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Ed è in questo momento che hanno deciso di andare a prendere un pilota che ha già dimostrato di essere un vincente. Io non ho ancora vinto nulla. Cioè, prima di arrivare in MotoGP ho vinto delle gare, ma non dei titoliLa teoria dice che Jorge può vincere un Mondiale. E la teoria dice anche che io sono un pilota molto veloce, promettente, ma che deve ancora vincere. Per questo credo che una squadra con me e Lorenzo sarebbe perfetta: un pilota giovane e molto veloce con uno che è in grado di vincere immediatamente. Comunque lo vedremo solo dopo che Jorge avrà provato la nostra moto“, ha concluso Iannone.