Domenica 11 Dicembre

Milan, Brocchi contro tutti: “aree società scollegate. Ed io non sono un lecchino”

LaPresse/Spada

L’allenatore del Milan Cristian Brocchi alza il tiro e svela tutti i ‘mali’ del momento rossonero: parole durissime contro la società

LaPresse/Massimo Paolone

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Brocchi-Milan, alta tensione – L’urlo di Cristian Brocchi a pochi giorni dalla finale di TIM Cup contro la Juventus potrebbe lasciare il segno. “Quanto è lontano questo Milan dal grande Milan? Tanto. Le aree della società sono scollegate tra loro”, la prima bordata dell’allenatore rossonero arriva quasi inaspettata ai giornalisti presenti a Milanello. E non sarà la sola. “Quando ho sentito Berlusconi? Stanotte. Mi ha chiesto come andava e mi ha detto che verrà a trovarci prima della finale. Mi sono preso del lecchino, dell’incompetente e ogni altro insulto. Ma il presidente non mi ha mai detto di far giocare questo o quello”, le parole riportate dalla Gazzetta dello Sport.

LaPresse/Valerio Andreani

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Brocchi-Milan, alta tensione – “Se mi sono pentito di aver accettato? Assolutamente no. Nessuno pensa di non essere all’altezza, soprattutto se è una persona intelligente, che lavora, che ha passione e rispetta chi da vent’anni lo fa vivere bene. Io ho sputato sangue per questa maglia e continuo a farlo“. Il Corriere della Sera, riporta poi un virgolettato di Brocchi in cui, per la prima volta in maniera pubblica, l’allenatore punta il dito contro alcuni dei suoi giocatori: “Ho un’idea chiara su chi non mi può dare niente. Ci sono giocatori con le caratteristiche da Milan e ci sono anche quelli che non le hanno”. Bordate rossonere, firmate Cristian Brocchi.