Sabato 3 Dicembre

L’Isis attacca un un fan club del Real Madrid: “il calcio è antimusulmano”

Un gruppo di terroristi dell’Isis armati di kalashnikov ha fatto irruzione in un fan club del Real Madrid compiendo una strage

LaPresse/Xinhua

LaPresse/Xinhua

Torna a colpire la violenza dell’Isis che non risparmia nemmeno il mondo del calcio. In Iraq, precisamente nella cittadina di Balad a 80 km da Bagdad, un commando dell’Isis ha fatto irruzione dentro un caffè, ritrovo di tifosi del Real Madrid, aprendo il fuoco sulla gente comune, compiendo una strage: 12 morti e una ventina di feriti riferisce Sky. El Pais ha raccolto la testimonianza del presidente del fan club Ziad Subhan che ha raccontato la vicenda: “i terroristi sono entrati nel locale, armati di kalasjnikov e hanno incominciato a sparare all’impazzata a chiunque perchè non amano il calcio. Pensano che sia antimusulmano. Per questo compiono questi attentati”.

Il presidente della Liga BBVA, Javier Tebas, rivolge un messaggio di vicinanza alle famiglie delle vittime: “sono costernato per l’attentato contro un fan club del Real Madrid in Iraq. Il terrorismo attacca il calcio. Siamo vicini alle vittime e alle loro famiglie. Il calcio sta diventando uno degli obiettivi del terrore, continueremo ad appoggiare il popolo iracheno“.

Real Madrid logoTramite il proprio sito anche il Real Madrid ha voluto esprimere un messaggio di cordoglio per l’attentato in Iraq: “il club mostra totale tristezza e offre affetto e condoglianze ai familiari e agli amici delle vittime. Il Real Madrid estende la propria solidarietà al popolo iracheno che soffre la smisurata ingiustizia della violenza estrema”. Nella sfida di campionato contro il Deportivo la Coruna il Real scenderà in campo con il lutto al braccio “in segno di rispetto, perché il calcio e lo sport saranno sempre terreno d’incontro di pace e concordia contro i quali nulla potrà il terrorismo selvaggio. Il madridismo di tutto il mondo piange oggi per i suoi tifosi, che non saranno dimenticati”.