Venerdi 9 Dicembre

L’incredibile (e poi fallito) piano di Raiola: “comprare la Roma e mandare via Totti. Su Pogba e Balotelli…”

LaPresse/Fabio Ferrari

Clamorose rivelazioni di Mino Raiola: l’agente svela un piano per comprare la Roma e mandare via Totti. E sul futuro di Pogba, Balotelli e Ibrahimovic

LaPresse/Spada

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Le verità di Mino Raiola – Dall’infanzia al quasi acquisto della Roma, passando per il futuro di Pogba, Ibrahimovic e Balotelli. Mino Raiola si racconta in esclusiva sul prossimo numero di GQ, in edicola a partire da domani, che festeggia in questa occasione il numero 200 con la cover dedicata a Vincent Cassel. “Da Angri, capitale mondiale del pomodoro pelato, i miei si erano spostati in Olanda, ad Haarlem, in cerca di fortuna – ricorda il potente procuratore italo-olandese – Annunziata Cannavacciuolo, mia madre, era l’ambizione e l’orgoglio. Mio padre Mario, l’idealismo. Vivevamo con uno zio panettiere e, se toglie la parte criminale, la casetta sembrava il set de ‘Il Padrino’. Ragù, salami, spettacolini. Il periodo più felice della mia vita”.

LaPresse/ Fabio Ferrari

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Mino Raiola e il futuro di Pogba – Da allora Raiola di strada ne ha fatto parecchia e oggi gestisce gli interessi fra i più forti calciatori al mondo, come Pogba. Per il francese si parla con insistenza del Chelsea, affare che l’agente al momento scarta. “Non adesso, non credo, ma non escludo mai niente. Il mio lavoro non è portare tutti al Chelsea. Non sono un tassista. Gestisco gente, di cui sono orgogliosissimo, che non è mai uscita dalla provincia. Il mio mestiere è aiutare le persone a trovare la loro dimensione, a credere nell’incredibile. Con i ragazzi non ci sono contratti. Basta una stretta di mano: o tutto o niente. Ci troviamo e ci capiamo, però se non ci capiamo più, poi, liberi tutti”.

LaPresse/Reuters

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Raiola il futuro di Ibrahimovic e Balotelli –  Da Pogba a Ibra, in scadenza di contratto col Paris Saint Germain. “Rivederlo in Italia è una possibilità, “c’è un discorso avviato con una squadra in cui ha lasciato il segno“. E quella squadra è il MilanIbra ha dimostrato di poter fare gesti incredibili. Anche di rinunciare a tanti milioni per andare al Milan. A oggi, ancora non ha scelto. Il suo rapporto con Mihajlovic? Una volta, anni fa, Ibra voleva partire in macchina di notte per picchiarlo, ora sono grandi amici”. Fra gli assistiti di Raiola anche Balotelli.Mario ha fatto passi importantissimi nella sua vita privata, e ora che non fa più stronzate deve ritrovare il suo equilibrio da calciatore. Perché è un grande calciatore. Se Balotelli avesse avuto la mentalità di Zlatan, Messi avrebbe avuto qualche pallone d’oro in meno“.

LaPresse/Alfredo Falcone

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Raiola-Totti, l’incredibile piano dell’agente L’agente italo-olandese rivela poi di essere stato “più vicino di Pallotta a comprare la Roma con alcuni soci. Avrei voluto rifondarla iniziando dall’allontanamento di Totti. Lui è un pezzo di storia, ma volevo partire con volti nuovi e senza pesanti eredità. All’epoca, UniCredit, piena di sportelli in città, non era proprio entusiasta”. Per il calcio italiano non prevede un gran futuro perché “se perde la passione della gente che tiene ancora in vita l’Arca dei diritti tv, si ritrova nella merda. Non si e’ investito a tempo debito. Nessuno ha cercato un’evoluzione o creduto nell’incredibile: si fa politica per ostruire, non per costruire. Oggi chi è intelligente non investe nel calcio italiano“. E sul fatto di essere poco amato aggiunge: “Ferguson dice di non aver mai odiato nessuno tranne me. E’ un grande complimento. Se non hai nemici, non hai lavorato bene. Le cose normali le fanno tutti. Io muovo l’aria. Muovo i sogni. E ogni tanto faccio incazzare qualcuno” (ITALPRESS).