Domenica 4 Dicembre

Internazionali di Roma, dopo la sconfitta Federer fa il punto sul suo futuro

LaPresse/Alfredo Falcone

Roger Federer in conferenza stampa parla dei suoi piani per il futuro in vista del Roland Garros

LaPresse/EFE

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Il match del terzo turno degli Internazionali di Roma di Roger Federer era in dubbio per i soliti problemi fisici dello svizzero: questa volta è stata la schiena a far preoccupare i tifosi. Il tennista elvetico però è sceso in campo ugualmente e nonostante la sconfitta contro il giovane Thiem, in conferenza stampa si dice felice di non aver avuto ricadute: “sono contento perchè sono stato in grado di giocare e mi sento praticamente come ieri non peggio. Questa era la cosa più importante. Certo adesso che il tempo che manca per Parigi è sempre meno: i prossimi 10-12 giorni sono importanti per recuperare e fare un piano. Oggi capirò quale sarà il piano di recupero e di allenamenti. Non è importante come ho giocato oggi, l’importante è che non ho avuto una ricaduta e che sono stato in grado di scendere in campo provando a fare quello che posso con quello che ho in questo momento. Ad essere onesti questo non è stato un match tattico per me”.

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Lo svizzero pensa soltanto al riposo adesso: “sono fiducioso e speranzoso allo stesso tempo. Ho giocato solo 4 partite negli ultimi 4 mesi, quindi non voglio agitarmi troppo per quello che mi aspetta, ma allo stesso tempo io sono uno che pensa positivo e credo di poter recuperare bene dopo Madrid e Roma. Speriamo che i prossimi 10 giorni siano più semplici e nella prossima settimana io mi possa già allenare bene. Questa è la mia speranza ora, poi vediamo come andrà questo periodo di riposo”.

LaPresse/Xinhua

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Roger però non ci sta a partire sconfitto in vista del Roland Garros e spera in buon recupero che gli consenta di giocare un buon torneo: “mi sono allenato abbastanza sulla terra quest’anno. Forse non ho fatto tante partite ma sono stato sui campi d’allenamento. Sono ancora convinto di poter fare un buon risultato a Parigi. Le ultime due settimane sono state un po’ più difficili, penso comunque di avere possibilità magari non per fare un torneo incredibile, ma forse nei prossimi 3-4 giorni posso tornare ad allenarmi al 100% in vista della prossima settimana. A quel punto penso che qualcosa possa succedere. Ma in questo momento, per come sto giocando ora, non sarei in grado di fare bene a Parigi e poi so anche che non vorrei giocare in questo maniera. Sono confidente di riuscire a recuperare in qualche modo”.