Venerdi 9 Dicembre

Gomez-Fiorentina, storia di un amore mai sbocciato: oggi gode il Besiktas

LaPresse/Xinhua

Il ‘Panzer’ Mario Gomez, ha parlato del passaggio alla Fiorentina, ritenuto oggi un errore

Che quello tra Gomez e la Fiorentina sia stato un rapporto controverso lo si era capito da molto. Entrato da condottiero, uscito dalla porta di servizio come un comune mortale. Mario Gomez, attaccante tedesco che doveva dar una maggiore spinta alla viola per innalzare il livello in Italia e in Europa, ha toppato causa infortuni, e soprattutto un feeling mai sbocciato con la casacca gigliata.

LaPresse/EFE

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Oggi al Besiktas invece, è tornato il grande giocatore del passato: matattore sotto rete come ai tempi del Bayern Monaco, dove i tifosi lo omaggiarono di una canzone (‘Mario Gomez Cha Cha’): 26 centri in 33 partite per il ‘Panzer’ aggiudicandosi la classifica cannonieri in Turchia. Oggi, a distanza di 2 anni dall’approdo alla Fiorentina, Mario Gomez è pentito della scelta fatta. Durante l’estate prima dell’approdo a Firenze, Mario Gomez fu seguito dal Napoli in costruzione. Non accettò e sposò la Fiorentina, grazie anche all’approdo di giocatori come Rossi, e Borja Valero. I risultati furono disastrosi per lui: 29 presenze e 7 gol all’attivo; rendimento al di sotto degli standard usati in Germania e un mesto ricordo nei ricordi dei viola. Il cartellino vale 1000 euro in favore dei turchi e approdare in quella Champions da lui tanto amata, oppure scegliere di andare in Premier, campionato più adatto alle sue carature offensive. In ogni caso, alla Fiorentina non tornerà, salvo clamorosi dietrofront.