Venerdi 9 Dicembre

Golf: Hend e Willett in vetta al BMW PGA Championship, recuperano gli italiani

LaPresse/PA

Recuperano gli italiani al BMW PGA Championship, in vetta Hend e Willett

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L’inglese Danny Willett (134 – 66 68, -10) ha raggiunto in vetta alla classifica del BMW PGA Championship l’australiano Scott Hend (134 – 65 69) e il coreano Y. E. Yang (134 – 65 69). Nel torneo dell’European Tour, equiparato quasi a un major, che si sta svolgendo sul percorso Wentworth Club (par 72) di Virginia Water in Inghilterra, hanno recuperato posizioni Edoardo Molinari, da 54° a 24° con 142 colpi (72 70, -2), Francesco Molinari, da 54° a 34° con 143 (72 71, -1), e Renato Paratore, da 71° a 61° con 145 (73 72, +1), mentre ne ha perse undici Matteo Manassero, 82° con 147 (73 74, +3), uscito al taglio.

Il trio di testa ha un colpo di margine sul sudafricano Jaco Van Zyl (135, -9) e quattro sullo spagnolo Jorge Campillo (138, -6).

paratoreAl sesto posto con 139 (-5) il thailandese Kiradech Aphibarnrat, lo svedese Peter Hanson, l’inglese Robert Dinwiddie, l’iberico Rafael Cabrera Bello e l’olandese Joost Luiten, in vetta dopo 18 buche con Hend e Yang, all’11° con 140 (-4) il tedesco Martin Kaymer e l’inglese Luke Donald e al 19° con 141 (-1) l’altro inglese Lee Westwood. Ha lo stesso score di Edoardo Molinari anche il nordirlandese Graeme McDowell, affiancano Francesco Molinari il thailandese Thongchai Jaidee e l’iberico Pablo Larrazabal, sono in 48ª posizione con 144 (par) il coreano Byeong Hun An, campione uscente, e l’indiano S.S.P. Chawrasia, e in 61ª come Paratore il coreano Jeunghun Wang, la sorpresa dell’ultimo scorcio di stagione con due titoli consecutivi.

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Danny Willett è partito a grande velocità con sei birdie in nove buche, poi ha rallentato vistosamente con quattro bogey, a fronte di altri due birdie, per il 68 (-4). Y.E. Yang non si è fatto superare tenendo il passo con un eagle, quattro birdie e tre bogey per il parziale di 69 (-3) ed Hend si è agganciato ai due con un eagle sull’ultima buca che ha aggiunto ai precedenti quattro birdie e tre bogey (69).

LaPresse/Andrea Negro

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Edoardo Molinari ha guadagnato sue colpi sul par a metà strada (tre birdie e un bogey), poi pur con qualche difficoltà li ha mantenuti con tre birdie e tre bogey (70, -2). Passato alla 13ª buca in vantaggio di due colpi sul campo (quattro birdie, due bogey) Francesco Molinari ha attraversato un momentaccio tra la 14ª (doppio bogey) e la 16ª (bogey) buca, ma nel finale ha portato lo score a 71 (-1) con due birdie. Buona partenza di Renato Paratore con due birdie e gran sofferenza nelle ultime sette buche con tre bogey e un birdie (72, par) e anche fuori dal campo in attesa che si assestasse la classifica per sapere il suo destino. Perso un colpo in dieci buche (2 birdie, tre bogey) Matteo Manassero, vincitore del torneo nel 2013, secondo italiano dopo Costantino Rocca (1996), ha compromesso le sue chance di proseguire la gara con un doppio bogery alla 13ª. Ha provato a rimontare con grande orgoglio, ma due birdie sono stati vanificati di un bogey sul par 5 di chiusura (74, +2). Il montepremi è di cinque milioni di euro di cui 833.330 euro andranno al vincitore.