Domenica 4 Dicembre

Giro d’Italia, Nibali pronto all’attacco: “non renderemo facile la vita a nessuno”

LaPresse/Belen Sivori

Nibali non si dà per vinto dopo la brutta cronoscalata di ieri al Giro d’Italia 2016: lo Squalo dello Stretto pronto ad attaccare

Giornata di riposo oggi per i ciclisti impegnati nel Giro d’Italia 2016. Inizierà domani l’ultima importante settimana di pedalate per i protagonisti della Corsa Rosa, quella che decreterà il vincitore finale della gara italiana.

LaPresse/Belen Sivori

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Dopo la difficile cronoscalata di ieri che ha fatto scendere lo Squalo dello Stretto dal secondo al terzo posto, Nibali è pronto per l’attacco: “sicuramente ieri è stata una giornata non facile. Ci può stare. Dentro di me c’è tanta delusione. Tutti si aspettavano qualcosa di più da me ieri, io per primo. Non stavo tanto bene e poi ci sono state anche altre cose che hanno reso tutto più difficile. Sabato ho sofferto solo un po’ sul Valparola, ma stavo bene. Sabato la giornata no l’ha vissuta Valverde, ieri è toccato a me. 

LaPresse/ Fabio Ferrari

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È un ritardo importante quello che ho da Kruijswijk, ma si può lottare per avvicinare la maglia rosa, sempre che gli altri non si accontentino”, ha dichiarato il ciclista messinese dopo la tappa di ieri. “Ogni giorno qui al Giro cambiano le cose: Dumoulin andava fortissimo ed è a casa, Landa anche. È e resterà un Giro all’attacco, questo è sicuro. Come è sicuro che cercheremo di non rendere facile la vita a nessun avversario. Ogni corsa ha la sua storia. Di certo c’è che ieri mi sono sentito come Fantozzi.

LaPresse/Fabio Ferrari

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E avevo voglia di spaccare tutto. Ma sono momenti e come tali vanno gestiti. La tappa di domani è corta ma molto intensa. Bisognerà anche fare i conti con il tempo. Vedremo. La squadra? Perfetta. La Astana sta correndo bene dal primo giorno anche contro la sfortuna, visto che un giorno sono caduti praticamente tutti. Che stiamo facendo bene lo dimostra il fatto che siamo primi nella classifica a squadre. Chaves ha corso sempre da attendista, Kruijswijk ha dimostrato di essere forte, forse è poco efficace in discesa. Ma Esteban è migliorato tantissimo e Steven si può considerare come la vera sorpresa del Giro. Un secondo o un terzo posto hanno comunque un peso e io ho il dovere di rispettare il lavoro svolto finora dai miei compagni di squadra. Bisogna usare la testa. Io non sono mai rassegnato. Sono solo molto incazzato”, ha aggiunto un Vincenzo Nibali pronto a dare tutto se stesso nell’ultima settimana rosa.