Martedi 6 Dicembre

Giro d’Italia, la gioia di Nibali: “momenti speciali , grandi emozioni!”

LaPresse/Belen Sivori

Vincenzo Nibali torna a sorridere! Lo Squalo dello Stretto fa suo il Giro d’Italia 2016

Grande giornata ieri al Giro d’Italia! Dopo una settimana difficile Vincenzo Nibali riesce a prendersi la maglia rosa e a fare sua la corsa italiana. Tantissime emozioni, gioia, euforia, entusiasmo, commozione e chi più ne ha più ne metta. Una giornata che tutti ricorderemo sempre per la fantastica impresa dello Squalo dello Stretto, che dopo alcuni giorni complicati non ha mollato ed è voluto andare fino in fondo per i suoi fan, la sua famiglia e per rispetto di se stesso.

LaPresse/ Fabio Ferrari

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È veramente una bellissima giornata, eccezionale, fra le più importanti della mia carriera. Però forse non è giusto parlare di una singola giornata, ma terrei assieme tutto questo finale di Giro. Sono momenti speciali, di grandi emozioni anche per me. Sul traguardo ascoltavo lo speaker contare i secondi per capire. Bellissimo. Saranno immagini che, come il Lombardia, mi piacerà rivedere“, ha dichiarato Nibali in un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Da subito il messinese ha ringraziato tutti i suoi compagni, fondamentali per questa vittoria: “Scarponi, Kangert e Fuglsang sono stati fantastici. Ma fantastici sono stati anche quelli che avete visto meno, i direttori e tutto lo staff. È una maglia rosa da condividere“.

LaPresse/ Fabio Ferrari

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Un Giro difficile per Nibali che ha sempre tantissima pressione addosso.Un Giro “molto logorante. Sono partito coi favori del pronostico e questo mi ha un po’ condizionato. Quando ho capito che avevo quasi perso mi sono liberato dai pensieri che mi attanagliavano. Mi sono detto che alla fine vincere o perdere cambiava poco“, ha spiegato lo Squalo. “Quello della cronoscalata all’Alpe di Siusi è stato un giorno tremendo, il peggiore. Da quel momento non ho letto più i giornali, non ho guardato più niente. Ma sapevo che gli ultimi giorni potevano essere a mio favore. Persino molti in gruppo mi hanno chiesto di non mollare, perché tutto poteva ancora succedere. Non ho guardato più niente. Mi danno fastidio i fenomeni da tastiera. Però assieme a tanto male ho trovato tanta gente straordinaria che mi ha dimostrato il suo affetto. Lungo le strade sono sempre stati in tanti a tifare per me. Ero persino incredulo e questa cosa mi ha fatto riflettere tantissimo“, ha continuato Nibali.