Giovedi 8 Dicembre

Giro d’Italia 2016: sudore, fatica e sofferenza: alla scoperta della 14ª tappa

Primo tappone dolomitico quello che andrà in scena oggi al Giro d’Italia 2016: la classifica è pronta per essere stravolta

Dopo l’arrivo di Cividale del Friuli, il Giro d’Italia presenta un’altra tappa davvero impegnativa che punta a sconvolgere l’intera classifica generale. Gli scalatori scaldano i muscoli perchè la 14ª frazione che va da Alpago a Corvara, per quella che senza dubbio risulta essere una delle tappe più dure dell’intera corsa. Negli ultimi 150 km si susseguono ben sei passi dolomitici per 4700 m di dislivello (su 5400 totali) che renderanno certamente difficile la vita a tutti i protagonisti. Si percorre la valle del Cordevole su strade larghe e ben pavimentate fino a Arabba dove si affronta il Passo Pordoi. Dopodichè non c’è respiro nell’attraversare i Passi Sella, Gardena e il primo passaggio sulla linea di arrivo (TV) a Corvara. Si scalano quindi il Passo Campolongo, il Passo Giau (la salita più dura di giornata con 9% medio e primi chilometri sopra il 10-12%) e il Passo Valparola che immette al termine della discesa negli ultimi 5 km. Da sottolineare che il Passo Sella è la Montagna Pantani di questo Giro d’Italia, dal momento che proprio su quelle strade il ‘Pirata’, il 3 giugno 1998, conquistò la maglia rosa al termine di un’impresa davvero da ricordare.