Venerdi 9 Dicembre

Giro d’Italia 2016, personaggi a due ruote: Mario Schifano

In vista del Giro d’Italia 2016 conosciamo meglio i personaggi dello spettacolo amanti delle due ruote: Mario Schifano

Mario Schifano è stato un genio: partorito nella Libia italiana nel settembre 1934, cresciuto nella Roma irrequieta degli artisti, partito per New York per diventare artista riconosciuto, ritornato in Italia per riportare nello stivale propositivi echi di cultura internazionale. Mario Schifano, capace di dipingere 6 quadri in un’ora, e poi, stremato, dormire per giorni. Mario Schifano: prepotente carattere pittorico, fine pensatore, ripropositore a colori del “visto” con occhi diversi, agente provocatore di cervelli addormentati. Mario Schifano: copiato, ricopiato, imitato, scopiazzato. I suoi quadri Esso, le sue nere televisioni incombenti, i suoi fiori lisergici, le sue palme plastiche. E le sue biciclette. Mario Schifano amava la bicicletta. La amava a tal punto da girare in bicicletta anche all’interno del suo studio, nelle pause di lavoro, o alla ricerca dell’estro creativo. Mario Schifano dipinse biciclette. Dipinse l’essenza della bicicletta. Dipinse la “sua” versione della “sua” bicicletta. Mario Schifano guardava il Giro, le corse in bicicletta. E dopo averne colto la discreta e folgorante bellezza con la mente, traduceva il tutto su tela. Regalando così anche a noi la felicità della creatività applicata alla bici. W!