Domenica 4 Dicembre

Giro d’Italia 2016, personaggi a due ruote: Jovanotti

In vista del Giro d’Italia 2016 conosciamo meglio i personaggi dello spettacolo amanti delle due ruote: Jovanotti

Lorenzo in giro in bicicletta ci va da sempre. Merito di suo padre, grande appassionato di ciclismo. Lorenzo e suo babbo, finite le scuole, trascorrevano insieme i pomeriggi dei mesi di maggio a guardare le tappe del Giro d’Italia. Seduti, vicini, uniti. Così Lorenzo ha imparato ad amare la bicicletta. E ne è diventato da subito un praticante. Su e giù per salitelle. In giro per ore. Libero di pensare, cantare, comporre. La bici è “ritmo” dice Lorenzo, e dato che è “ritmo fisico”, aiuta a mettere a posto parole e musica delle mie canzoni. Il più grande spettacolo dopo il big bang, ad esempio, è nata in bicicletta. Lorenzo ama uscire in bici, da solo, ama quella sensazione del poter perdersi e ritrovarsi. Lui dice che è fortunato a vivere a Cortona, perché in quella zona può pedalare per ore senza incrociare una macchina. Sentendosi un tutt’uno con la natura circostante. Lorenzo dice sempre che la bici è meditazione, che la bicicletta lo mette in contatto profondo con il suo io. Lorenzo, probabilmente, ha capito il senso della due ruote a pedali, e lo ha capito sin da quando guardava in tivù il Giro d’Italia in compagnia del suo babbo: la bicicletta è pace. Sì, la bicicletta è pace.