Venerdi 2 Dicembre

Giro d’Italia 2016, personaggi a due ruote: Don Matteo

In vista del Giro d’Italia 2016 conosciamo meglio i personaggi dello spettacolo amanti delle due ruote: Don Matteo

Lui la bici la prende e la strapazza. D’altronde, un po’ folle, Don Matteo lo è. Forse per questo è così amato dagli italiani! Una sana vena di follia che sposa una fede cattolica imperante. Don Matteo, che sulla sua bici ci sale con un piede solo, che con la sua bici ci fa le scale, che quando appoggia la sua bici a fine corsa la sbatte violentemente contro il muro. Don Matteo, che quando corre in bici fa svolazzare le sue nere vesti, che quando fila veloce in bici fra i campi è un puntino nero che sfreccia nel verde dell’Italia più bella. Do Matteo, che potrebbe andare in giro in macchina, in moto, in taxi o a cavallo. Ma ha scelto la bici. Una bici nera, stilosa, caratteriale; come lui. Una bici che, in fondo, gli assomiglia. Una bici sulla quale Don Matteo pedala per riflettere sui casi da risolvere, insieme al fidato maresciallo Frassica. Don Matteo è sicuramente ciclista “sui generis”, singolare, ma quanto mai veritiero. Impossibile cancellare dalla memoria, per chi ha qualche anno “in più” sulla carta d’identità, l’immagine del prete di campagna che andava, di porta in porta, a trovare le anime dei fedeli a cavallo di una bicicletta. Immagini di un’Italia che fu, che grazie a Don Matteo torna ad essere di piacevole attualità. Viva la bici, Don Matteo!